|
|
Le fasi della polemica su Ministero P.I. - Mondadori - Microsoft
Qualche spiraglio di luce ... No ! Tutto tace ...
Anche se le vicende risalgono ormai all'anno scorso, questa pagina contiene, per tutti gli interessati, la documentazione sulla polemica scaturita nella fase finale del corso di formazione sulla gestione delle reti Windows NT, organizzato dalla Microsoft in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e la Mondadori Informatica Education. La polemica è scoppiata quando sono state poste delle regole inaccettabili sulla partecipazione ai news group quando ormai il corso era terminato e nel regolamento non si era mai accennato prima al numero dei messaggi che i partecipanti avrebbero dovuto postare nei N.G..
Si premette che il corso in questione era suddiviso in tre fasi :
1) tre giorni di corso in aula;
2) tre mesi di formazione on-line su News Group riservati;
3) test finale on-line della Microsoft.

Dalla lettera della Mondadori sulla chiusura del Corso (data 2 giugno 1999):
CERTIFICATO DI PARTECIPAZIONE ALLA FORMAZIONE ONLINE
"In seguito all'accordo preso con il Ministero della Pubblica Istruzione (che
rilascerà tale certificato), tutti i professori che hanno seguito la
formazione online dimostrando una partecipazione costante durante i 3 mesi,
avranno diritto a un ulteriore riconoscimento relativo alle ore di
formazione.
Su richiesta ministeriale, riceveranno tale attestato solo i professori che
hanno dimostrato in maniera obiettiva di avere seguito con serietà il corso
e che hanno lasciato almeno 25 messaggi postati sui newsgroup a vostra
disposizione relativi alla formazione. Chiunque non abbia postato almeno 25
messaggi non riceverà tale certificato.
Inoltre si specifica che i 25 messaggi postati dovranno essere stati
distribuiti nell'arco dei 3 mesi e non in un tempo limitato (es. 30 messaggi
in 2 settimane non saranno ritenuti validi ai fini del rilascio del suddetto
certificato)."
Testo della mia prima lettera di protesta indirizzata ai News Group:
La "buffonata" dei 25 messaggi !
da Massimo Lenzi - Formazione Teacher.Training@Microsoft - Forlì
Ho seguito con regolarità tutte le varie fasi dell'iniziativa Teacher Training @ Microsoft.
Ho installato sul mio computer la copia di prova del WINDOWS NT4 ricevuta "in dono" dalla Microsoft, ho percorso in lungo e in largo "la rete delle reti" per scovare nei meandri più nascosti i driver necessari alla configurazione delle periferiche, ho rieseguito gli esercizi pratici effettuati nei tre giorni di formazione in aula con il tutor, ho trascorso parecchie ore davanti ai cd-rom NT Information Center e Network Administration Training, mi sono collegato puntualmente due volte alla settimana per leggere i messaggi dei newsgroup attivati dai tutor della Mondadori, ne ho inviato qualcuno, .... aspettando ogni giorno che qualcosa di nuovo succedesse: per esempio che il nostro Tutor (Paolo Porcarelli per la cronaca) ritornasse dal suo tour infinito (forse si era perso !), che fossero distribuiti dispense e materiali didattici, manuali digitali (in italiano, che fino a prova contraria è ancora la nostra lingua e che cerchiamo anche di insegnare a scuola), indicazioni qualificate su come risolvere quella marea di problemi che NT non dovrebbe creare mai, ecc.. ritenendo l'esperienza interessante e credendo che nomi come Mondadori, Microsoft e il Ministero P.I. si fossero improvvisamente accorti che i docenti operanti nelle scuole fossero degni di attenzione e di riconoscimento.
Ma il 2 giugno ho riaperto gli occhi con l'e-mail di informazione sulla chiusura del corso: niente di quello che mi aspettavo era arrivato e non sarebbe arrivato più !
Tralasciando completamente il fatto che l'attestato finale non sia riconosciuto ("ha un valore esclusivamente privato e non darà diritto a nessun tipo di riconoscimento a livello istituzionale"), che non sia neanche previsto un punteggio finale del test ("viene effettuato dalla Microsoft al solo scopo di valutare gli indici di partecipazione all'iniziativa" - sic!), tralasciando anche che tutte le ore di studio messe a disposizione non sono riconosciute dalla scuola di appartenenza e non rientrano nel "fondo incentivante", le ore di collegamento telefonico sono esclusivamente a nostro carico (ma con lo stipendio che prendiamo non ci spaventano di sicuro !), ma che il Ministero P.I. stesso rilasci il certificato di partecipazione on-line solo agli insegnanti che abbiano lasciato almeno 25 messaggi nell'arco dei tre mesi di formazione supera ogni demenziale aspettativa e/o previsione !!!
Se il nostro impegno è stato serio e dispendioso, pretendiamo almeno di sapere fin dall'inizio quali sono tutte le regole del gioco: questa machiavellica soluzione non è mai stata accennata da nessuno !!
Secondo questa logica non è importante la qualità del messaggio ma solo la quantità dei messaggi inviati !
Ma nei 25 messaggi che consentiranno il rilascio dell'attestato da parte del Ministero P.I. saranno compresi anche i messaggi di saluto ai corsisti, gli auguri di Pasqua, le risposte di cortesia, le richieste di aiuto (ma, scusate, se uno chiede aiuto non significa che non è in grado di risolvere il problema da solo ?), le soluzioni contorte e indecifrabili inviate spesso da volonterosi ma che i tutor non hanno certo corretto o rettificato (e d'altronde i due soli tutor superstiti come potevano gestire 600 professori ! anche chi insegna la propria materia da molti anni non potrebbe gestire 15 classi contemporaneamente !!).
L'indicazione che ci arriva dal Ministero allora è quella che non dobbiamo valutare interrogazioni e verifiche in base ai contenuti ma solamente il numero delle interrogazioni : 10 interrogazioni = promozione !!
Siamo decisamente arrivati al ridicolo : ma che il Ministero P.I. se lo tenga pure il suo attestato (tanto più che non ha riconoscimento ufficiale). Ma che non ci faccia fare queste figure .....
Non vorrei però io sembrare uno che critica senza aver fatto il proprio dovere e senza aver acquisito un minimo di strumenti cognitivi : per quello che mi riguarda ho installato NT più volte provando le varie opzioni disponibili, sono riuscito a far convivere pacificamente sullo stesso disco NT4 e WINDOWS 98 (!), le partizioni le ho fatte con un normalissimo FDISK sotto dos, il Master Booter l'ho scaricato gratis in 10 secondi da Internet e mi è servito soltanto per le installazioni dei due S.O., ho dato permission a tutti i componenti della mia famiglia, ho fatto prove ed installato pacchetti applicativi vari, ... ma ho continuato a lavorare a scuola con WIN 98.
A proposito, solo per dare un piccolo contributo ai news group, con NT si possono ascoltare tranquillamente file midi e MP3, e mia figlia riesce anche a giocare con "Una giornata con Barby", MSKids e tanti altri giochi.
Per quello che riguarda i Tutor, dall' e-mail del 4-3-99, leggo :
".. periodicamente sarà il tutor a riassumere gli argomenti affrontati .., facilitando il compito di chi cerca risposte .." ".. il tutor proporrà periodicamente argomenti di riflessione e di studio, sollecitando gli interventi e stimolando esercitazioni a distanza."
Scusatemi, ma io ho visto solo qualche telegrafico Quick Test, alcuni dei quali anche molto discutibili. La classe di Forlì, per esempio, è morta già da qualche tempo, come una collega ha già fatto notare.
Conclusioni : già qualche perplessità era emersa nei tre giorni di formazione in aula (i corsi erano destinati alle aziende più che al mondo della scuola), ma durante la formazione on-line i limiti e le mancanze dell'iniziativa sono palesemente emersi.
Al Ministero qualcuno sarà responsabile del progetto: mi piacerebbe saperlo anche perchè, forse, in clima pre-elettorale c'è una maggiore attenzione a (s)coprire gli imbrogli.
Se qualcuno ritiene di rispondere è invitato a farlo.
Massimo Lenzi - Classe di Forlì
P.S.: copia di questa mail sarà inviata al Ministero ed alle varie segreterie politiche.
Note dell'autore: questa mail è stata inviata in data 6 giugno 1999 anche al Ministero P.I., a vari centri di ricerche informatica e didattica, associazioni professionali, sindacati, Ministri e Deputati vari (dai siti della Camera e del Senato).

Risposta dal Tutor Davide Marzaloni
Le rispondo in due parole:
Umanamente posso esserLe vicino; tecnicamente ho poco gradito la Sua frase
finale, anche perché, mi creda, nonostante le apparenze, i tutor pensano di
aver svolto un grosso lavoro, il giudizio del quale non si misura in
messaggi spediti, in stipendi o in retribuzioni varie, ma solo in affetto,
che mi sembra che tutto sommato anche Lei ci conceda.
Grazie
Davide Marzaloni - Tutor
Testo della mia lettera in risposta al Tutor Davide Marzaloni
Egr. Sig. Davide Marzaloni,
sono contento per la rapidità della Sua risposta. Spero che Lei abbia capito che la mia lettera è stata scritta d'impulso e in un momento di rabbia impotente e frustrante (nel senso che comunque qualsiasi cosa io possa fare non modificherà la situazione attuale). Ma anche a mente fredda non riesco proprio a capire alcune cose :
1) che l'impegno non si misura in messaggi spediti (ma questo è proprio il motivo principale per cui mi sono arrabbiato ... !); devo dedurre che Lei condivide pienamente la mia presa di posizione ?
2) che Lei abbia "liquidato" in due parole quanto io ho scritto in due pagine (ma il tempo è denaro .... per tutti, solo per gli insegnanti non lo è !!); se non altro per correttezza, qualche riga in più l'avrei gradita.
3) che il Suo nome nei NG trasversali compaia solo due o tre volte (ovviamente non ho la password per entrare nei gruppi locali tranne quello di Forlì e non ho avuto voglia di controllare per filo e per segno tutte le RE);
4) che se Lei dimostra solo e così facilmente affetto verso i suoi "discenti" rischia di essere frainteso (forse troppo) facilmente;
5) che scopro solo ora che esiste un Tutor di nome Luca Colombo, perchè quest'ultimo non compare neanche una volta nei NG.
6) che non ho capito qual'è la frase finale che Lei non condivide (quella riguarda i Tutor o la critica al Ministero P.I.).
Non creda che la mia polemica finisca subito : intendo sfruttare i mezzi della rete per amplificare il mio messaggio, anche se non otterrò nulla, non posso venir meno ai miei principi.
E comunque non siete Voi la causa di tutto : la mia critica è rivolta principalmente al Ministero P.I. ed alla sua assurda logica. Se da parte Vostra può arrivare un consiglio, sarà sempre ben gradito.
Forse dall'alto della Mondadori potrà sembrare un fatto del tutto trascurabile, ma non credo di meritare di essere preso in giro in questo modo.
Come vede non mi è ancora passata.
Se la rete è democratica, Le chiedo anche perchè il mio messaggio sia stato inserito solo in un NG e "censurato" in tutti gli altri in cui è stato inviato. Chiedo una spiegazione. Le garantisco che non pretendo assolutamente che vengano conteggiati nei famosi 25 messaggi !
Rimanendo in attesa di una risposta più completa, gradirei anche sapere qualcosa direttamente dal Tutor Igor Macori, che, a quello che mi risulta, è l'unico che abbia seguito da vicino i NG (è solo una mia impressione : Mi corregga se sbaglio).
Grazie per l'attenzione.
Massimo lenzi

Contro risposta dal Tutor Igor Macori
Caro Massimo,
spero di non offenderti nel darti del "tu" (del resto ce lo siamo concesso
sui NG...).
Comprendo bene la tua reazione "impotente", capisco e condivido diverse
delle tue posizioni, non capisco pero' il tono "polemico" rivolto nei
confronti di Davide (che rammento ha risposto al tuo post come tutor e non
come Davide).
Capisco anche che la tua reazione ha trovato sfogo verso un'unica direzione
(Mondadori Informatica Education ed i tutor), non avendo possibilita'
(almeno per ora) di rivolgerla verso altri attori del progetto (con forse
qualche responsabilita' in piu' di noi).
Mi spiace molto per la tua delusione e per quella di altri tuoi colleghi che
ci hanno scritto in questi giorni. Ricordo pero' anche la conclusione di
molti posts che ringraziano i tutors e che esprimono un giudizio complessivo
favorevole sul progetto.
Credo quindi che sia ingiusto "sparare sul pianista". (E attento che con
questo non voglio allegerirmi delle mie responsabilita': voglio soltanto non
caricarmi delle responsabilita' altrui).
Provo quindi a rispondere ad alcune delle cose che non riesci a capire:
1) il metro di misura non e' stato definito da noi, io (Igor Macori)
personalmente non ne condivido la valenza didattica.
2) Davide ha "liquidato in due parole" (mi permetto di risponderti per lui)
perche' nelle nostre risposte non c'e' alcuna vena polemica, ed un rischio
(in questa delicata fase) di innescare la polemica c'e' sempre.
Lasciamo poi perdere sui riferimenti "monetari" e di tempo (visto che segui
attentamente i NG vedrai anche gli orari nei nostri posts e le attivita' "a
pieno ritmo" dei weekend.
3) Qui voglio difendere l'operato di Davide (non che non sia capace di farlo
da solo). Davide ha seguito con maggiore attenzione e costanza i NG di
quanto l'ho fatto io, i suoi posts sono stati piu' numerosi (se vogliamo
tornare al famoso metro ministeriale ;-)) ma qui non si tratta certo di fare
delle gare.
4) Questo punto non l'ho capito.
5) Luca Colombo non e' uno dei tutor, si occupa della parte organizzativa
del progetto.
Inoltre, mi sembra che in conclusione la tua mail riconosca che la tua
rabbia non si deve rivolgere verso di noi quandi affermi "la mia critica e
rivolta principalmente al Ministero P.I. ed alla sua assurda logica".
Dall'alto della Mondadori credo che nessuno di noi abbia mai "preso in giro"
nessuno. Anzi il rispetto e' tale che non ci permettiamo di "liquidare"
nessuno.
Infine, la rete e' democratica. Credo che non ci sia stata alcuna azione di
censura da parte nostra: abbiamo detto piu' volte che non sarebbero stati
accettati i cross-posts. La nostra buonafede e' dimostrata dal fatto che il
tuo messaggio e' stato rispettato e pubblicato.
Non riesco a suggerirti nulla di significativo per la tua "lotta". Anzi mi
permetto di darti un suggerimento di amico (anche se non ci siamo mai
conosciuti di persona): fai attenzione ai mulino a vento.
Cordialmente, ciao.
Igor Macori
Testo della mia "contro risposta" al Tutor Igor Macori
Ciao Igor
ho ricevuto con piacere la tua risposta e intendo concludere con questa mail la polemica verso la Mondadori ed i Tutor. La mia reazione è stata anche e soprattutto rivolta al Ministero (ho inviato messaggi a "destra e a manca", sfruttando anche gli indirizzi di posta elettronica presenti sui siti Camera e Senato) ma devo dire che ad oggi non ho ancora avuto riscontri diretti : ma non c'è fretta. Il Ministero ha dei tempi lunghi ma non chiude oggi .....
Mi sono arrivati invece molti messaggi di solidarietà che dimostrano il generale malumore diffusosi tra i corsisti dopo la notizia del criterio dei "25 messaggi".
A voi (intendo voi tutor) sono, secondo la mia modesta opinione, da rimproverare solo due cose :
1) Di non aver richiesto alla Mondadori più collaboratori per seguire meglio la formazione sui NG e più materiale informativo da distribuire ai corsisti. Oppure, se non altro, di segnalare nei mesi precedenti, e non ora, la vostra difficoltà a seguire il tutto.
2) Di aver accettato un criterio (quello dei 25 messaggi) che neanche voi condividete : se la protesta fosse partita da voi, forse "l'unità avrebbe fatto la forza". Non capisco poi perchè non volete innescare la rivolta : quando qualcosa non si ritiene giusto, occorre prendere una posizione, non si può rimanere neutrali.
L'esperienza del corso, seppur molto interessante e stimolante, si conclude comunque in una grossa delusione. Non tanto per il pezzo di carta, ma per l'atteggiamento di scarsa considerazione e di assenza di gratitudine del quale siamo oggetto (solo per usare un'eufemismo).
Quando però la prossima volta (e capiterà molto presto) qualcuno della mia scuola mi chiamerà a casa nel giorno libero o fuori dal mio orario per sistemare un PC inchiodato da un virus o dal solito "innocente giochino", saprò senza dubbio cosa rispondere.
E il cane si morderà la coda .....
Massimo Lenzi
(Data: 10 giugno 1999)

Altri contributi alla polemica ...
Messaggio di Antonio Catenaro
|
Oggetto: alla faccia della legge che.....
Messaggio da Luca Lanzini (Lucca) in risposta a Luigi De Luca (Cosenza) con oggetto "Licenza temporanea NT Server".
"Se hai usato NT server che è stato consegnato al corso, dopo 120 giorni
dall'installazione, la macchina si spegnerà automaticamente con un messaggio
esplicativo del fatto che la licenza è scaduta. Dopo tale termine potrai
riaccendere la macchina quante volte vorrai e NT server partirà senza
problemi, ma dopo un'ora la macchina si spegnerà automaticamente sempre
con il solito messaggio.
Se sopra questo NT monterai un NT regolarmente licenziato risolverai il
problema mantenendo tutte impostazioni e il lavoro già effettuato".
Finalmente ho capito il vero interesse della Microsoft nell'organizzare un corso di formazione per insegnanti! Pensavo che l'obbiettivo commerciale di ritorno fosse quello di vendere i programmi NT 4.0 a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Tutto in vista di un progetto di informatizzazione delle scuole per un servizio piu' qualificato,... ma no è cosi'. I primi polli da spennare sono i corsisti (in parte gia' spennati). Di fatto ogni insegnante se non vorra' perdere tutto il lavoro di configurazione del proprio computer dovra' acquistare una licenza regolare NT! In alternativa perdere per sempre tutto quello che ha cercato di imparare in questi tre mesi di corso.
E quando fara' in lire N.600 corsisti X il costo ciascuna licenza?
Personalmente per capire qualcosa a proposito dell'installazione ho dovuto comprare il libro "Windows NT Techinical Support Training" (ediz. Mondadori Informatica) costo £ 200.000, ....e quanti altri corsisti l'avranno pure comprato? O altri libri utili per lo studio di NT 4.0? E la proposta dell'acquisto dei computer portatili a prezzi vantaggiosi della Olivetti?
Alla faccia di quella legge che vieta a chiunque di usare la Scuola ai fini di lucro.
Ci sara' stata qualche bustarella al M.P.I.?
Antonio Catenaro, Varese
|
Messaggio di Luisanna Fiorini al DidaWeb
|
Selezionata attraverso il test online che tante polemiche suscito' in questa
ed altre sedi, partecipai fiduciosa allo stage tenuto presso l'"Einstein" di
Roma il 9/10/11 febbraio.
Stage molto intenso perche', a detta del nostro tutor, generalmente dura
cinque giorni e non tre.
Tornata in sede provvedei subito all'istallazione di NT4 sul mio PC,
azzerando e partizionando.
Aspettai l'inizio della fase online, e mi giunse la modalita' per iscrivermi
ai newsgroups.
Diligentemente eseguii.
Poi ho atteso.
Che qualcuno postasse delle lezioni o esercitazioni, ma l'attivita' nelle
liste era trai partecipanti, raramente con intervento dei vari tutor.
Attivita' che e' andata scemando a causa di mancanza di stimoli.
In data 26 aprile il mio PC prese il famigerato virus Chernobyl, quindi
persi tutto.
Scrissi alla segreteria e al mio tutor per avere nuovamente le istruzioni
per l'accredito ai newsgroup, ma ad ora NESSUNO MI HA RISPOSTO.
In data 2/6/99 mi e' giunto un msg dalla segreteria in cui mi si comunica
1) il termine della fase di "formazione"(?),
2) l'incipiente esame da tenere anchesso online come il test,
3) che l'attestato delle ore in presenza dovra' essere rilasciato dalla
scuola dove si e' tenuto, mentre l'Einstein si rifiuto' addirittura di darci
l'attestato di partecipazione per consegnarlo nelle rispettive scuole.
4) UDITE UDITE, che l'attestato della formazione a distanza verra'
rilasciato solo a coloro che avranno postato almeno 25 msg di qualsiasi
natura nei newsgroup (ve ne vorrei inviare alcuni, cosi' da valutarne lo
"spessore")
Mi chiedo:
1) In cosa consisteva la fase di istruzione a distanza se non ci e' stato
inviato materiale utile all'approfondimento o spunti per esercitazioni.
2) Come mai nessun supporto di nessun tipo mi sia stato fornito nonostante le
mie sollecitazioni alla segreteria e al tutor.
3) Perche' la modalita' per la certificazione a distanza(25 msg) non era MAI
stata precedentemente indicata.
4) Come si fa a dare una certificazione in base a 25 msg in cui uno potrebbe
anche aver parlato "della vita sessuale della farfalla cavolaia"?
5) E' questa la nuova modalita' di formazione che vuol perseguire il nostro
MPI?
Luisanna Fiorini
|
La risposta di Antonio Limonciello, il creatore del didaweb
|
Premesso che sono d'accordo con Mario Rotta quando afferma che bisogna
avere competenza tecnologica ma anche competenza "scolastica" per poter
organizzare corsi di aggiornamenti di una certa validita', vorrei ritornare
nel merito per capire, magari col contributo di chi e' piu' informato di
me, quale imput e' partito dal MPI e quali aspetti organizzativi sono
stati di esclusiva responsabilita' della Microsoft.
Facendo riferimento alla parte del corso online, le domande sono queste:
Un corso di aggiornamento deve dichiarare in modo chiaro e completo le
finalita', il modo di procedere, il modo di concludersi e il modo di
valutare la partecipazione e i risultati finali. Se questo deve essere per
un corso normale a maggior ragione deve essere fatto per un corso online.
Domanda: chi, e quando, ha deciso che la partecipazione e' valida se il
corsista ha postato almeno 25 messaggio in tutto l'arco del tempo del
corso?
Perche' questo aspetto si porta a conoscenza dei corsisti solo alla fine del
corso?
Si potrebbe dire che i messaggi sono come le presenze a scuola, ma questa
e' una grossolanita' che, se dovesse fare scuola, decreterebbe la fine di
qualsiasi credibilita' dell'aggiornamento online. O si valuta la qualita'
degli interventi oppure si finisce col considerare valida la
paretecipazione di coloro che si sono organizzati la cene tramite il ng
(cito un fatto realmente accaduto).
E poi se nei tre mesi ci fossero state delle lezioni da seguire, degli step
da superare, delle scadenze qualsiasi da rispettare, si poteva anche
pensare a qualche intenzione positiva, ma nei ng non c'era nulla da
seguire, c'erano solo mesaggi da scambiarsi e domande da fare ai tutor, i
quali spesso non rispodevano.
Quale visione della didattica e dei corsisti si ha se si decide un metro di
valutazione del genere?
Infine c'e una prova finale, e tutti siamo abilitati a pensare che sara'
una cosa seria, bene, se un corsita supera la prova, vuol dire che ha
acquisito le conoscenze e le capacita' in modo adeguato, quindi ha tratto
profitto, allora cosa sono questi 25 "ciao, ci sono anch'io", rispetto al
superamento della prova?
Francamente siamo all'assurdo.
Se il MPI ha voluto questa imbecillita' la Microsoft lo deve denunciare, ma
se e' stata la Microsoft a farla allora deve essere il MPI a prendere le
distanze in modo pubblico e ufficiale.
Antonio Limonciello
|
Messaggio di protesta al NG coor di Francesca Stefania Trivellin - Cagliari
indirizzato a Silena Campana - Rimini
|
Ti invio di seguito il messaggio di protesta che ho postato in NG coor: nel
dubbio che sia pubblicato e ti invito, se condividi, a ribadire anche tu
postando una protesta al ng.
Personalmente ritengo che tutte le ore di connessione dei mesi scorsi, con
dispendio di tempo e denaro, devono essere valutate. Se ritieni opportuno
comunica anche ad altri colleghi di cui conosci la e-mail la neccessità di
postare la loro opinione nel ng soprattutto in merito alla originale
invenzione dell'ultimo momento su 25 messaggi minimi e sulla neccessità
del rinvio del test finale poichè il carico di lavoro scolastico di questo
fine anno sta diventando sempre più imprevedibile. Un saluto Francesca
Da: Francesca Stefania Trivellin - Cagliari
|
Complimenti da Francesca Stefania Trivellin - Cagliari
indirizzato a Massimo Lenzi - Forlimpopoli
|
La tua e-mail sarebbe da pubblicare e da inviare a tutti quei giornali,
corriere della sera, sole 24ore, ecc., che decantavano il nostro corso e
l'aggionamento incessante della scuola italiana.
Complimenti personali.
Cordialmente Francesca.
|
Data invio: sabato 5 giugno 1999 12.10
Oggetto: Corso Microsoft - Mondadori
|
Cortesa Att.ne Isp. M. FIERLI
Spett.le NOTED,
invio questa mia e-mail relativa al corso di formazione 'on-line'
Microsoft-Mondadori che si sta chiudendo in questi giorni. Il messaggio
relativo alla chiusura del corso (che riporto integralmente al termine di
questa mia) ha scatenato nei 600 partecipanti una vera bagarre e un forte
risentimento nei confronti di codesto Ministero che sembra voglia attuare
una 'politica punitiva' verso i docenti che hanno partecipato a tale
attività.
Personalmente non ritengo sia questo lo spirito che ha animato da sempre
(e spero anche per il futuro) il NOTED col quale ho collaborato nel passato e
che ritengo strumento indispensabile per l'incentivazione della cultura
telematica nel nostro paese.
In particolare il fatto che per l'attestazione da parte di codesto
Ministero potra' essere rilasciata ''solo ai professori che hanno dimostrato in
maniera obiettiva di avere seguito con serietà il corso e che hanno
lasciato almeno 25 messaggi postati sui newsgroup a vostra disposizione relativi
alla formazione.'' viene ritenuta quasi offensiva della dignità umana e
professionale di ogni docente coinvolto.
Per accertarsene è sufficiente leggere i messaggi lasciati in queste ore
dagli insegnanti sui relativi newsgroup. Un intevento chiarificatore da
parte di codesta struttura sarebbe senz'altro benvenuto.
In attesa che una pianificazione a lungo termine veda questo Ministero
assumere una decisione 'certa' rispetto alle diverse attivita' di
formazione a distanza attuate sul territorio nazionale individuando magari anche uno
o piu' modelli proponibili sul territorio (mi riferisco ai Progetti TRENDS,
POLARIS, COPERNICO, MICROSOFT ecc.)
vogliate accogliere i miei piu' cordiali saluti.
Marco Parodi
|
Saluti al collega che finalmente mette in evidenza i problemi
dell'iniziativa a cui abbiamo partecipato.
|
Io aggiungo che:
1) dopo mezz'ora di corso avevo già capito che aria tirava perchè mi era
stato gentilmente risposto dal tutor che si sarebbe attenuto soltanto al
programma previsto senza rispondere a quesiti (ne avevo parecchi) su
problemi, prodotti e/o soluzioni utili al mondo della scuola. Alla faccia di
tutti i bei discorsi (adattare il programma alla classe, fissare gli
obiettivi ecc...) che il nostro ministro ci ha rifilato in questi anni !
2) ci siamo fatti un corso preparato per le aziende, con riferimenti a
centinaia di stazioni in rete, migliaia di utenti ecc.. che sono tutte
situazioni lontane dal nostro mondo scolastico. Diciamo la verità, alcune
lezioni si potevano condensare invece di dilungarsi in lunghi interminabili
pomeriggi. E poi non si poteva preparare un bel corso (siamo 600 alunni) su
misura per il mondo della scuola ?
3) mi viene un dubbio: chi ha pagato tutta l'iniziativa ? Mi sa che il
nostro ministro si è fatto infinocchiare spendendo un sacco di soldi per
finanziare una azienda (Microsoft) che si fa pubblicità la quale si è presa
due piccioni con una fava !
4) la storia dell'esame non riconosciuto dalle scuole conclude in maniera
miserevole l'iniziativa.
5) vorrei sapere se ci sono state classi che hanno dibattuto animatamente
sul newsgroup: nella mia (ANCONA) non si è più visto quasi nessuno (compreso
il sottoscritto).
Marco Paone - ANCONA
|

Comunicato dalla Segreteria del corso (tratto dal NG)
Data: 11-06-1999
|
Gent. Professori/sse,
facendo seguito alle numerose mail che ci sono arrivate successivamente alla
pubblicazione del messaggio informativo relativo alla conclusione del
progetto TT@MS desideriamo chiarire alcuni dubbi che sono emersi dai Vostri
messaggi. In particolare, le maggiori perplessità hanno riguardato i
seguenti argomenti:
1. I criteri per il riconoscimento della partecipazione ai seminari
on-line e per la valutazione di tale partecipazione sono stati decisi dal
Ministero della Pubblica Istruzione soltanto successivamente alla fine dei
corsi in presenza e dopo aver effettuato una prima verifica dell'andamento
dei corsi on-line. Data la novità di questa esperienza, il Ministero ha
preferito acquisire una maggiore conoscenza dell'andamento dei corsi on-line
prima di esprimere il proprio parere in merito alla valutazione della
partecipazione agli stessi. La decisione del Ministero è stata con noi
discussa e condivisa e quindi comunicata a tutti i partecipanti al TT@MS;
2. Come già comunicatoVi fin dall'inizio, la partecipazione al Progetto
Teacher.Training (corsi in presenza e formazione on-line) avrebbe dato luogo
al riconoscimento di un certo numero di ore di formazione da parte del
Ministero della Pubblica Istruzione. Tale numero di ore è stato definito
essere 24. Successivamente, in considerazione dell' impegno che una parte
di Voi ha investito nel partecipare alla formazione on-line, il Ministero,
d'accordo con noi, ha ritenuto opportuno dare un riconoscimento ulteriore ai
professori che si sono dimostrati particolarmente attivi in questa seconda
fase del Programma. Ci rendiamo conto che la formulazione di un criterio di
valutazione oggettivo per questo tipo di attività on-line è molto difficile.
Per questo motivo, di concerto con il Ministero, abbiamo ritenuto la
postazione dei messaggi uno strumento idoneo a fondare le basi per una
valutazione della effettiva partecipazione alla formazione on-line.
Certamente sappiamo che esistono altri criteri alternativi e magari
altrettanto validi. La scelta è stata comunque effettuata sulla base delle
circostanze di fatto e degli strumenti tecnici disponibili.
Siamo certi che quanto sopra serva a chiarire i dubbi che alcuni di Voi ci
hanno espresso in merito alla formazione on-line e ci auguriamo che tali
dubbi non influenzino negativamente la Vostra esperienza di formazione e la
Vostra personale valutazione dei contenuti e degli insegnamenti che avete
ricevuto in tutte le fasi del Progetto Teacher.Training.
RingranziandoVi per l'attenzione, Vi auguriamo buon lavoro in questa fase
finale e Vi porgiamo cordiali saluti.
La segreteria organizzativa
Teacher.Training@Microsoft
|
Alcuni messaggi tratti dai NG
(il nome verrà pubblicato solo su richiesta dei diretti interessati)
|
1)
Non aggiungo altro al coro (giustificatissimo) di proteste circa le
modalità di chiusura del corso (per non parlare del tono in cui sono
state illustrate, che potrebbe ispirare le prossime avventure di
Fantozzi), tuttavia vorrei fare le considerazioni seguenti:
per quanto non abbia tenuto alcun conteggio, credo di essere fra quelli
che non riceveranno l'attestato del ministero per "insufficienza di msg
postati" (una nuova forma di debito formativo 8-))). Peraltro, non e'
neanche chiaro per quali fini questo potra' essere utilizzato (fondo
incentivante? funzioni aggiuntive previste dal nuovo contratto? e via
dicendo, ma il disgusto aumenta).
Personalmente ritengo che al di la' di tutto il corso sia stato
complessivamente valido, ma (e da cio' che ho letto so che in molti non
la pensate allo stesso modo) limiterei il giudizio positivo alle tre
giornate di lezione con i tutor (il livello e' stato sicuramente
superiore a quello tipico dei corsi di aggiornamento della P.I. la cui
densita' di informazione utile e' normalmente molto bassa).
Sostanzialmente negativo, invece, il mio giudizio sulla parte online: al
di la' del piacere di poter interagire e confrontarsi con altri
colleghi, credo che il rapporto costo benefici sia piuttosto
sfavorevole.
Immaginate per un momento che tutti e 600 i partecipanti avessero
postato i 25 msg (considerati il minimo indispensabile); come gia'
osservato da qualcuno, 600x25 fa 15.000. Ora ipotizzando un tempo di
lettura medio di un minuto (e credo che sia una sotto stima) si ottiene
un tempo complessivo di 15.000 minuti pari a 250 ore, cioe' all'incirca
l'equivalente di tre corsi universitari!
Mi si obiettera' che non e' necessario leggerli tutti, ma spesso non e'
possibile verificare l'interesse o meno del msg solo dal soggetto e anzi
questo e' un ulteriore limite del sistema. A fronte di un tale impegno,
qual e' il ritorno? Quanti msg sono effettivamente utili ai fini della
formazione? Non sarebbe stato meglio dedicare questo tempo allo studio
su un buon testo?
Personalmente (anche col senno del poi) avrei giudicato piu' utile una
hot-line (via e-mail) con un esperto (piu' che con uno stuolo di
esperti) in grado di rispondere a specifiche domande. Ovviamente, onde
evitare al povero esperto di rispondere 10.000 volte allo stesso
quesito, potevano essere approntate e delle FAQs di modo che la risposta
(ma a quel punto anche la domanda) partisse solo nel caso in cui non
fosse gia' presente nelle FAQs.
Concludo: ben vengano nuove iniziative simili, ma per cortesia che il
Ministero (ma la matrice delle scelte non sara' per caso di origine
Microsoft?) non ci tratti piu' in questo modo! e anzi qui lancio una
proposta:
PERSONALMENTE, AL FINE DI DARE UN SEGNALE CONCRETO A CHI HA CONCERTATO
IL TUTTO (NON CREDO CHE TUTTI I MSG DI PROTESTA GIUNGANO AL DESTINATARIO
GIUSTO) PERCHE' NON BOICOTTARE IL TEST FINALE, DI CUI, PERALTRO, NON
INTRAVEDO ALCUNA UTILITA'?
Attendo commenti.
2)
Mi associo alle proteste dei colleghi sugli ultimi sviluppi della situazione
e alla richiesta, inoltrata da molti, di spostare in altra data il test
finale di autovalutazione.
Sono anche d'accordo che il criterio delle '25 alzate di mano' difetti di
fantasia e buon senso: chissa' chi avrà avuto questa bella pensata!
Dato che siamo in fase di consuntivo vorrei fare qualche ulteriore
considerazione, che prima non era opportuno fare.
L'iniziativa presentata da Microsoft (con la collaborazione di Mondadori
Informatica Education e altri sponsor) congiuntamente al Ministero della
P.I. (tramite il coordinatore del PSTD, il dott. Mario Fierli), aveva per
titolo "INIZIATIVA DI FORMAZIONE SU AMMINISTRAZIONE E GESTIONE
DEL SISTEMA OPERATIVO DI RETI SCOLASTICHE".
Fin dal primo giorno di lezione il nostro tutor ha dichiarato di non avere
esperienza dei problemi relativi all'ambiente scolastico e che l'obiettivo
del corso era quello di apprendere l'amministrazione di una rete di PC
tramite Windows NT 4.0.
In effetti il manuale che ci e' stato dato all'inizio del corso ha, come
titolo di copertina, "Network Administration School Guide" (altra 'foglia di
fico') poi nella pagina interna si affretta a rettificare con il nuovo
titolo "Windows NT Network Administration - Corso pratico di autoistruzione
per l'amministrazione di Microsoft Windows NT 4.0".
La fase online non e' stata da meno. Quando si tentava di portare il
discorso sui problemi di gestione delle aule scolastiche, che non fossero
strettamente legati a NT, il nostro tutor (e non solo lui!) ci rammentava
che il nostro obiettivo era quello di occuparci di quel sistema operativo ed
era bene non divagare.
Da tempo mi chiedo se era proprio necessaria questa messinscena, non sarebbe
stato meglio usare una maggiore trasparenza. Non credo che l'interesse
sarebbe stato minore e una partecipazione più consapevole avrebbe
probabilmente dato frutti migliori.
In questo modo mi sento solo preso in giro e strumentalizzato!
Quanto alla opportunita' di continuare l'esperienza (NG o mailing list),
sono d'accordo anche su questo punto, ma solo su 'terreno neutro'
(universita', scuole, ecc.) e su concreti problemi di gestione delle reti
scolastiche, senza essere vincolati a un determinato sistema operativo.
Saluti
|
Spazio per il prossimo messaggio ...

Da Massimo Lenzi
Posso aggiungere qualcosa a mente fredda ?
|
Una mia riflessione ......
A seguito di tante altre mail e comunicazioni "private" che mi sono giunte in questi ultimi giorni, ci tengo a puntualizzare alcuni elementi nuovi emersi.
La realtà dei fatti è sempre molto complessa, il coinvolgimento diretto delle persone è a volte casuale, occorre sempre valutare con una serena obiettività.
Ci sono spesso elementi che sfuggono al controllo, e chi ha una completa visione dei fatti dovrebbe avere subito la fermezza di intervenire.
Oltre alle pesanti critiche documentate in questa pagina, sono arrivati anche molti messaggi di positiva valutazione dell'attività svolta dai corsisti e dai Tutor della Mondadori. A questo proposito vorrei dire "ciò che non posso dire", ma per il momento vadano a loro le mie personali scuse, un grazie per il loro impegno e quel senso di solidarietà che solo fra "le piccole ruote schiacciate da un grande ingranaggio" si può sentire ed esprimere .....
Anche dal Ministero qualche chiarimento è arrivato : spesso le buone intenzioni devono fare i conti con una realtà nuda e cruda ... (ma presto avremo qualche novità).
Che dire : i grandi assenti, per il momento, sono solo i dirigenti delle aziende interessate : Mondadori, Microsoft e, perchè no, Olivetti.
Ci auguriamo che anche da loro arrivi qualcosa.....
Massimo Lenzi
(11-06-1999)
|
ULTIMA NOTIZIA : QUALCHE CHIARIMENTO DAL MINISTERO P.I. ..
|
Spesso quando si parla del Ministero P.I. si pensa ad una entità astratta :
ma quando qualcuno si fa vivo si scopre che dietro l'entità astratta vi
sono persone che pensano, che agiscono e che spiegano.
Il colloquio telefonico avuto con uno dei
collaboratori dell'Isp. Fierli, responsabile ministeriale del progetto TT@MS, è stato
chiarificatore su alcuni aspetti della vicenda. Eccone una sintesi:
1) L'intero corso è stato proposto dalla Microsoft a costo zero ed il
Ministero, ritenendo l'offerta valida per i contenuti e vantaggiosa perchè
praticamente gratuita, ha accettato di buon grado. La diffusione della
formazione on-line, da molti osteggiata, aveva ancora una volta l'occasione di
dimostrare la propria validità nel mondo della scuola.
2) Tutta la parte didattica (sia in loco che on-line) era a carico della
Microsoft che a sua volta aveva affidato l'incarico alla Mondadori
Education. Sicuramente si è accorta troppo tardi che i costi preventivati erano molto inferiori a quelli reali e quindi tutta la fase on-line è stata
un po' trascurata. D'altra parte non si può pensare che due soli Tutor, per
quanto validi e preparati, potessero seguire 600 docenti !
3) L'attestato di partecipazione che verrà rilasciato dal Ministero P.I. deve
attestare appunto la partecipazione all'attività on-line. Per rilasciare l'attestato occorre che ci siano dei criteri per rilevare la corretta partecipazione alle attività on-line.
E' stato possibile definire questi criteri con Microsoft solo ora, e cioè alla fine del corso.
Ministero P.I. e Microsoft a questo punto hanno concordato di rilevare, come criterio, 25 contatti (nota bene: CONTATTI, cioè connessioni ai NG), ma solo ora si è scoperto che i corsisti avevano ricevuto una password di gruppo, assegnata in base alla classe di appartenenza e non individuale. Tale scelta tecnica quindi non consentiva nè di "contare" le connessioni nè eventualmente il tempo di connessione.
Vista l'impossibilità tecnica di adottare questo criterio, a mio avviso valido, i "25 CONTATTI" sono diventati "25 MESSAGGI POSTATI".
Ho ringraziato per le chiarificazioni e salutato cordialmente.
Conclusione:
In tutta questa vicenda c'è sicuramente buona volontà e buona fede, ma ...., azzarderei, anche una gestione un po' poco rigorosa. Rimangono comunque i problemi di fondo e, soprattutto, come uscire da questa situazione ?
- Una comunicazione informativa a tutti i corsisti sarebbe ben gradita;
- un riconoscimento ufficiale di partecipazione alla formazione on-line, anche per
quanti non hanno ritenuto di postare i 25 messaggi ma che comunque hanno
dimostrato di essere entrati nei NG, calmerebbe gli animi;
- sapere cosa è successo realmente all'interno della Mondadori e della
Microsoft toglierebbe molti dubbi e molte riserve sulla valutazione del
corso e dei Tutor, al di là dei contenuti.
Mi auguro inoltre che il premio finale di questi mesi di studio, non sia solo il voucher Microsoft
per sostenere l'esame di certificazione : personalmente non mi interessa
e comunque, andrebbe sempre aggiornato ad ogni nuova release del prodotto e quindi
comporterebbe solo una spesa ulteriore. Per chi presta la propria
opera all'interno della scuola, quasi sempre gratuitamente, sarebbe un
controsenso.
Nel caso l'ottenessi, lo regalerei a qualcuno (ovviamente non credo sia
possibile) !
Gradirei invece molto di più un'attestato di partecipazione dal mio
Ministero.
Grazie per la cortese attenzione
|

Ringrazio i colleghi per la loro solidarietà:
- Antonio Catenaro di Varese
- Luisanna Fiorini di Frosinone
- Luigi (n.n.) www.manuali.net
- Francesca Stefania Trivellin di Cagliari
- Marco Parodi di Genova
- Davide Cottignoli di Ravenna
- Franco Biancone di Bologna
- Marco Paone di Ancona
-
-
- etc. etc. etc.
Chiunque voglia lasciare la propria voce in questa pagina, mandi un messaggio .....
Sono garantiti aggiornamenti giornalieri .......
Non fatevi scrupoli : ho ancora 10 mega liberi ........
Cosa succederà ora che il test è finito ? Avremo qualche notizia in più ??
|
Da circa una settimana tutto tace : i NG sono "congelati", i tutor non si sono più fatti sentire, dal Ministero nessun altro chiarimento è giunto ....
Ora che i test on-line con la Microsoft sono stati fatti da tutti i corsisti, avremo qualche notizia in più ??
Il criterio dei "famosi" 25 messaggi sarà in qualche modo rettificato oppure si manterrà forzatamente questa posizione ?
Chi romperà questo silenzio ??
Se qualcuno ha voglia di rispondere non credo che sia tempo perso ....
|
Tutte le risposte al test finale Microsoft
Se non sai dove inviare la tua protesta, prova a questi indirizzi :
Ministero della Pubblica Istruzione
Sito della Camera (E-mail Deputati)
NOTED : noted@bdp.it
DIDAWEB (lista moderata) didaweb@king.eurolink.it
Visitatori n. dal 10/06/1999
|
|