Sabato 10 febbraio 2001, nell'aula magna della Scuola Media "N. Zingarelli" si è tenuta un incontro organizzato dalla CGIL Scuola di Bari per fare il punto sulle scuole che si stanno attivando per l'attivazione o l'espansione dei Corsi Musicali. L'incontro è stato coordinato e condotto da Gigi Caramia e Luigi Cippone, sicuramente due capisaldi della attività sindacale in questo settore, e non solo.
Il numero di corsi, ormai dal 1999 in ordinamento, è di circa 17 nella provincia di Bari, e malgrado l'utenza prema per l'ampliamento sul territorio di questa offerta scolastica, la situazione delle nuove attivazioni è ferma da molti anni. E questo diventa più grave considerando la ormai prossima chiusura delle scuole media annesse ai Conservatori di Musica, ormai assimilati a strutture universitarie.
Molti istituti, affiancati anche dalla nosta organizzazione, con la collaborazione di docenti preparati, stanno allora attivando un meccanismo di conoscenza delle esigenze dell'utenza, ossia del numero di ragazzi interessati allo studio della musica nella scuola media, e procedendo a tutte quelle operazioni che potrebbero mettere in grado le scuole impegnate, una volta ottenuto il personale necessario, a partire con i Corsi Musicali sin dal settembre 2001.
Le scuole hanno quindi preso conoscenza del funzionamento dei corsi, hanno stilato un progetto di attuazione, e hanno sottoposto il progetto alla approvazione del Collegio dei Docenti. Successivamente a queste doverose operazioni hanno proceduto, nell'ambito della apertura delle iscrizioni a.s. 2001/2002 a proporre ai futuri alunni la possibilità di richiedere la partecipazione al corso musicale (partecipazione soggetta all'effettivo ottenimento del corso). Le scuole il cui numero di richiedenti soddisfa le aspettative stanno quindi predisponendo le prove psico-attitudinali per la selezione della classe di strumento musicale, in collaborazione con gli specifici docenti delle scuole ad indirizzo musicale vicine.
In vista della prossima attuazione del riordino dei cicli scolastici, con l'auspicare del ministro di un raddoppio degli strumenti studiati nelle scuole dove già esiste e funziona il corso, questo incontro di verifica tra le scuole che si sono attivate, ci sembra ancora più importante.
Le scuole presenti erano solo una parte di quelle interessate, alcune di altre province, e citiamo con piacere alcune di esse: dalla provincia di Bari la "Losapio" di Gioia del Colle, "Mercadante" di Altamura, "Carelli" di Conversano, "Rocca" di Trani, "Volta" di Monopoli, e la scuola media di Sannicandro di Bari. Per la zona di Brindisi erano presenti quelle di Cisternino, Fasano e Ostuni. Si sono fatte sentire, pur non potendo partecipare personalmente le scuole "Michelangelo" di Bari e quelle di Locorotondo, Putignano e Bitritto. Merita una citazione a parte invece la presenza di scuole dove da anni opera con tale incisività il Corso Musicale da richiederne il raddoppio: la "Fieramosca" di Barletta e la "Monterisi" di Bisceglie: complimenti!
Ai presenti è stato distribuito dell'ulteriore materiale illustrativo conncernente i programmi di studio dello strumento musicale nella scuola media, e per gli ultimi arrivati anche il DM 201 e la procedura di attivazione per la richiesta dei nuovi corsi.
Contiamo di tenevi aggiornati su queste stesse pagine sugli sviluppi di queste iniziative, e ci auguriamo che questa azione di grande valore per l'ampiamento della offerta formativa abbia al più presto successo, anche per non deludere le centinai di alunni (ma forse migliaia) che hanno richiesto con fiducia, in queste nuove scuole, lo studio dello strumento musicale.
Luca Brandani