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D.M. 1979

Programma Ministeria- le di Ed.Musicale

Piano di lavoro

Esempio di Piano di lavoro di Ed. Musicale

Programmazione

Esempio di Program- mazione

 
Programmi di Educazione Musicale - Programmazione disciplinare
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I programmi ministeriali di Educazione Musicale relativi alla Scuola Media risalgono al 1979, anno in cui alla disciplina viene riconosciuta una dignità pari ai simili linguaggi espressivi, passando da un'ora facoltativa alla settimana a due ore curricolari.
Tale riforma è inserita in questo decreto che riformula anche i programmi relativi a tutte le altre materie della Scuola Media. Ancora oggi, dopo più di venti anni, questo è l'ultimo riferimento normativo valido al quale si ispirano tutte le programmazioni disciplinari di Educazione Musicale nell'ambito della Scuola Media.
Decreto Ministeriale 9 febbraio 1979
Programmi, orari di insegnamento e prove di esame per la scuola media statale.

 

PROGRAMMA DI EDUCAZIONE MUSICALE
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1.- Indicazioni generali - L'educazione musicale, mediante la conoscenza e la pratica della musica intesa come forma di linguaggio, contribuisce, al pari delle altre discipline, alla maturazione espressiva e comunicativa del preadolescente.

Il programma di questo insegnamento, analogamente a quello di educazione artistica. non è suddiviso in modo da distribuire i vari argomenti per anni di corso. Dal punto di vista didattico appare infatti inopportuna la previsione in rigida progressione delle molteplici attività che offre la disciplina musicale.

Sarà quindi necessario soffermarsi via via, a seconda delle situazioni concrete, più a lungo su determinati argomenti o su particolari esperienze espressive ed esecutive, tenuto conto del reale livello di maturazione della classe, dei gruppi, dei singoli alunni.

2.- Finalità - Primario obiettivo dell'educazione musicale è promuovere la partecipazione attiva del preadolescente all'esperienza della musica nel suo duplice aspetto di espressione-comunicazione (momento del "fare musica") e di ricezione (momento dello "ascoltare"). L'educazione musicale permette di coltivare e valorizzare una dotazione linguistica universale costitutiva della personalità, educa all'uso di uno dei mezzi essenziali della comunicazione, quello sonoro e alla comprensione partecipativa dei maggiori patrimoni della civiltà, contribuisce all'affinamento del gusto estetico.

Presupposto del momento espressivo, sia di quello ricettivo, è l'educazione dell'orecchio musicale mediante la percezione e la memoria dei fatti sonori.

3.- Indicazioni metodologiche - La scelta dei contenuti avverrà secondo i criteri di rispondenza a particolari obiettivi didattici programmati dall'insegnante, in base alle esigenze delle diverse scolaresche. Infatti le indicazioni di contenuti sono date in funzione di stimolo alle capacità elencate, e non come finalità, secondo un concetto di cultura intesa non come puro accumulo di dati e nomi; attraverso concrete esperienze musicali, secondo i principi del metodo induttivo, si avranno acquisizioni di vario tipo: dal teorico al lessicale, dal grafico all'analitico.

L'insegnante potrà servirsi delle precedenti esperienze maturate dagli alunni nel loro ambiente, scolastico ed extra-scolastico, per condurli a percepire ed apprezzare i valori espressivo-linguistici della musica e le sue funzioni nella realtà contemporanea.

Il riferimento del fatto musicale all'autore, alla più ampia condizione umana e sociale, di cui il fatto stesso è espressione e testimonianza, apre l'educazione musicale a quella prospettiva interdisciplinare che le dà il suo significato più profondo.

Sarà opportuno che i diversi settori della materia (educazione dell'orecchio musicale, ascolto, apprendimento della notazione, pratica vocale e strumentale, creatività) siano trattati globalmente per favorirne il coordinamento, e non considerati momenti fra loro indipendenti.

La distribuzione degli argomenti nell'arco triennale è lasciata alla discrezionalità dell'insegnante, che terrà conto delle specifiche situazioni scolastiche ed ambientali, in cui si troverà ad operare.

Gli stessi argomenti saranno utilmente ripresi da un anno all'altro, con ritorni ciclici che consentano l'approfondimento degli aspetti fondamentali del far musica.

Per uno sviluppo sistematico del programma e per una corretta verifica si consiglia l'uso del registratore, per le molteplici possibilità di tipo didattico offerte da tale sussidio.

4.- Sviluppo delle capacità e proposte di contenuti.

1) Educazione dell'orecchio musicale: capacità di discriminare e di memorizzare i fatti sonori, negli aspetti ritmico, melodico, armonico, timbrico, formale. Capacità di una corretta riproduzione del suono, soprattutto mediante la voce, di cui si curerà una adeguata impostazione.

Osservazioni e analisi dei fenomeni acustici della realtà quotidiana (suoni e ritmi dell'ambiente naturale e umano con riferimento anche all'aspetto fonico del linguaggio verbale). Osservazione e analisi del suono nei suoi vari parametri (altezza, intensità, timbro, durata).

Riconoscimento di strumenti e voci attraverso il timbro: tale esperienza sarà utilmente arricchita dalla conoscenza visiva degli strumenti accompagnati da cenni esplicativi sulla loro forma e struttura in funzione dell'emissione del suono.

Il senso ritmico verrà maturato non solo attraverso un tradizionale strumentario, ma anche attraverso una pratica fonogestuale individuale e collettiva (dai semplici movimenti ritmici alla danza).

Si darà ampio spazio a libere proposizioni ritmiche attraverso imitazione e improvvisazione, mentre si procederà parallelamente con le relative scritture e letture.

2) Notazione: comprensione della corrispondenza suono-segno per un primo avvio all'uso consapevole della notazione musicale, sia di tipo intuitivo, sia di tipo tradizionale, con cenni ai sistemi grafici usati nella musica contemporanea.

3) Lettura dell'opera musicale intesa come ascolto guidato e ragionato: capacità di prendere coscienza dei più semplici elementi costitutivi (ritmici, melodici, timbrici, ecc.) di ogni brano musicale.

Affinamento del gusto e scoperta sia della personalità dell'autore sia delle testimonianze storico-sociali dei documenti musicali ascoltati.

L'ascolto spazierà nelle più varie dimensioni, senza preclusioni di epoca, nazionalità, genere, non trascurando musiche di civiltà extra-europea, il canto popolare e religioso.

4) Attività espressivo-creative:

a) capacità di riprodurre modelli musicali dati: con la voce, con i mezzi strumentali a disposizione, individualmente, in gruppo.

La pratica corale dovrà farsi, dopo adeguata preparazione, per improvvisazione, imitazione e lettura. Questo momento sarà di grande importanza ai fini della socializzazione.

La pratica strumentale si esplicherà sia con gli strumenti di uso più comune nelle scuole, sia con quelli eventualmente costruiti dagli alunni stessi, sia con l'utilizzazione degli oggetti circostanti o facilmente reperibili;

b) capacità di portare un contributo personale alla realizzazione dei modelli musicali proposti, intervenendo negli aspetti dinamico, agogico, timbrico, fino a variarne la struttura ritmica, melodica, modale;

c) capacità di ricreare con la voce o con i mezzi a disposizione, da solo o con altri, i più elementari processi formativi del linguaggio musicale. In altri termini, analogamente a quanto avviene per gli altri mezzi espressivi (figurativo, verbale, gestuale, ecc.), capacità di dar forma a semplici idee musicali che abbiano una loro logica (utilizzando elementi ritmici, melodici, timbrici, dinamici, ecc.) singolarmente o in combinazione.

 

ALCUNI ESEMPI DI PROGRAMMAZIONI TRATTE DAL WEB
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PIANO DI LAVORO ANNUALE DI EDUCAZIONE MUSICALE

FINALITA'

L'Educazione musicale, mediante la conoscenza e la pratica della musica intesa come forma di linguaggio, porta alla maturazione espressiva e comunicativa del preadolescente. Sua specifica finalità è promuovere la partecipazione attiva all'esperienza della musica nel suo duplice aspetto del  "fare musica" e dell' "ascoltare musica ".
Essa inoltre educa all'uso di uno dei mezzi essenziali della comunicazione, quello sonoro, e all'affinamento del gusto estetico attraverso la comprensione dei maggiori patrimoni della civiltà.

CONTENUTI

Fenomeni acustici della realtà umana: suoni, rumori, ritmo dell'ambiente naturale e umano.
Suono: caratteristiche (altezza, intensità, timbro, durata), produzione, trasmissione, amplificazione, diffusione.
Strumenti musicali e voci: caratteristiche, classificazione, formazioni strumentali e vocali.
Ritmo: sequenze ritmiche per improvvisazione e/o  imitazione usando:
a) strumenti a percussione convenzionali o inventati e fabbricati dai ragazzi
b) gesto, movimenti del corpo o parti di esso.
Pratica strumentale e vocale: ritmo / suono / segno.
Ascolto musicale: decodificazione secondo gli aspetti ritmico, melodico, timbrico, formale, funzionale, contestuale del brano proposto.

 

CLASSI PRIME

CRIT.1 COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI

-la Conoscenza della terminologia e organizzazione delle nozioni acquisite.
-lb Conoscenza ed uso della simbologia musicale.
-1c Capacità di riconoscere, classificare, confrontare gli strumenti antichi e/o moderni.

CRIT.2 ESPRESSIONE VOCALE ED USO DEI MEZZI STRUMENTALI

-2a Capacità di utilizzare la voce con varie modalità espressive.

-2b Capacità di eseguire semplici sequenze melodiche con l'utilizzo della voce e/o strumenti.

- 2c Capacità di eseguire sequenze ritmiche con l'utilizzo degli strumenti disponibili.

CRIT. 3 CAPACITA' DI ASCOLTO E COMPRENSIONE DEI FENOMENI SONORI E DEI MESSAGGI MUSICALI

- 3a Capacità di discriminare i suoni dell'ambiente.
- 3b Discriminare i suoni nei vari parametri: altezza, durata, intensità e timbro.
- 3c Capacità d'ascolto ed analisi musicale.
- 3d Riconoscimento dei principali strumenti musicali attraverso il timbro.

CRIT. 4 RIELABORAZIONE PERSONALE DI MATERIALE SONORO

- 4a Capacità di rappresentare graficamente degli stimoli sonori (creare, modificare, sostituire, integrare).
- 4b Capacità di ricreare un ambiente sonoro con i mezzi a disposizione.
- 4c Capacità di ipotizzare l'uso di strumenti musicali per particolari finalità espressive.

-4d Capacità di produrre semplici idee musicali ritmiche e/o melodiche.

 

CLASSI SECONDE

 

CRIT.1 COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI

- la Conoscenza della terminologia specifica e organizzazione delle nozioni acquisite.
- lb Conoscenza ed uso della simbologia musicale.
- lc Lettura di un testo musicale.

CRIT.2 ESPRESSIONE VOCALE ED USO DEI MEZZI STRUMENTALI

-2a Capacità di eseguire sequenze ritmiche con l'utilizzo di strumenti.
-2b Capacità di eseguire brani melodici con il flauto.
- 2e Capacità di eseguire con la voce semplici melodie.

CRIT.3 CAPACITA' DI ASCOLTO E COMPRENSIONE DEI FENOMENI SONORI E DEI MESSAGGI MUSICALI

- 3a Capacità di ascolto e analisi musicale.
- 3b Capacità di riconoscere le peculiarità di generi e stile.
- 3c Capacità di cogliere il legame tra musica e cultura.

CRIT.4 RIELABORAZIONE PERSONALE DI MATERIALI SONORI

-4a Capacità di utilizzare creativamente gli elementi musicali.
-4b Capacità di rappresentare graficamente degli stimoli sonori.

 

CLASSI TERZE

 

CRIT.1 COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI

- la Conoscenza della terminologia specifica e organizzazione delle nozioni acquisite.
-1b Capacità di lettura di una partitura (intesa anche come capacità di seguire, dapprima intuitivamente e poi sempre più consapevolmente, l'ascolto di un brano sulla partitura o sul testo musicale).

CRIT.2 ESPRESSIONE VOCALE ED USO DEI MEZZI STRUMENTALI

- 2a Capacità di eseguire sequenze melodiche con l'utilizzo della voce.
- 2b Capacità di eseguire brani melodici con il flauto.

CRIT.3 CAPACITA' D ASCOLTO E COMPRENSIONE DEI FENOMENI SONORI E DEI MESSAGGI MUSICALI

-3a Capacità di ascolto e analisi musicale.
-3b Capacità di riconoscere i differenti stili musicali.
-3c Capacità di cogliere il legame tra musica e cultura.

CRIT.4 RIELABORAZIONE PERSONALE DI MATERIALI SONORI

- 4a Capacità di produrre semplici idee musicali ritmiche e/o melodiche.
- 4b Capacità di rappresentare graficamente frammenti musicali relativamente alla loro architettura.

METODO

I diversi settori della materia (educazione dell'orecchio musicale, ascolto, apprendimento della notazione, pratica vocale e strumentale, creatività) saranno trattati globalmente per favorire il coordinamento e non saranno considerati momenti fra loro indipendenti.
Quindi gli stessi argomenti saranno ripresi da un anno all'altro, con ritorni ciclici che consentano l'approfondimento degli aspetti fondamentali del far musica.
L'acquisizione delle abilità strumentali avviene per addestramento ripetitivo e meccanico (es.: ripetizione di un passaggio strumentale sinché se ne ha la completa padronanza).
L'informazione è comunicata direttamente durante la lezione.
Nel metodo guidato, invece, l'informazione è prodotta e/o scoperta per mezzo di un'attività problematica con la quale s'inizia a far acquisire all'alunno le fondamentali strategie logiche e operative che caratterizzano la disciplina.
Il ragazzo dovrà affrontare e risolvere interrogativi, sia di ordine concettuale sia pratico (es.: esperienze di tipo osservativo ed esplorativo; oppure, partendo da un problema, ci si pone di risolverlo).
Si effettueranno delle lezioni-concerto, usufruendo sia della Banda Cittadina di Vobamo che di Roè, sia di alcuni concerti promossi dalla Comunità Montana della Valle Sabbia.
Si approfondiranno, specie per le classi I^ l'aspetto visivo timbrico oltre che, naturalmente, tutti gli altri settori riguardanti la materia stessa e nominati nel Piano di Lavoro.
Si accompagneranno i ragazzi a spettacoli teatrali, se si presenteranno però condizioni favorevoli, come la presentazione dei programmi teatrali per tempo, unitamente a orari compatibili a quelli scolastici.

MEZZI

1) Mezzi bibliografici: libri di testo, volumi o pubblicazioni per la consultazione e la ricerca (manuali, enciclopedie, riviste, partiture, videocassette, etc.. )
2) Strumenti: strumenti musicali, oggetti sonori di recupero anche adattati ed elaborati ( asticelle di legno, tubi sonori, strumenti inventata e costruiti dai ragazzi )
3) Apparecchiature elettroniche: giradischi, registratore, lavagna sonora, videoregistratore, metronomo.

 

VALUTAZIONE

I criteri di valutazione terranno conto principalmente del livello di partenza (preconoscenze, precedenti esperienze ), dell'attenzione e dell'impegno personale, della progressiva maturazione della personalità e dell'acquisizione delle specifiche capacità musicali fondamentali: ascoltare, esprimersi e comunicare ( con mezzi vocali, strumentali e corporei ), leggere e scrivere, capire e criticare.

 

VERIFICHE

Le verifiche saranno prove oggettive strutturate in diversi quesiti secondo le seguenti forme:

a) vero / falso
b) scelte multiple
c) corrispondenza e associazioni
d) completamento

Si faranno anche quesiti aperti sul tipo di brevi saggi.
Nella preparazione dei test formativi ( o prove oggettive ) può essere necessario prevedere l'uso di stimoli sonori.
Il questionario, con domande predisposte dall'insegnante servirà ad accertare il processo di apprendimento nel caso di ascolto e interpretazione di brani.

Si verificheranno i seguenti "apprendimenti":

- CONOSCENZE TERMINOLOGICHE
- CONOSCENZE DI SIMBOLI
- RICONOSCIMENTO DI STRUTTURE
- CONOSCENZE STORICO-CULTURALI
- CONOSCENZE RELATIVE A STRUMENTI
- APPROPRIATEZZA DELL'USO DELLE TECNICHE (vocali/strumentali)

Verifiche orali saranno continuamente effettuate durante e dopo ogni unità didattica per meglio approfondire certi aspetti, accertare se il risultato è stato conseguito, discutere le difficoltà incontrate.
Le misurazioni, in caso di quesiti a risposte chiuse, avranno dei punteggi definiti.
Per questionari, brevi saggi e problemi musicali si considereranno la pluralità di componenti agenti sul singolo ragazzo.

 

TEST D'INGRESSO

Per le classi prime vengono proposti dei quesiti corredati da stimoli sonori. Verranno messe in risalto le capacità percettive e discriminatorie in ordine a fattori come l'altezza, l'intensità, la durata, il timbro, la semplicità-complessità del suono, il senso ritmico e melodico.
Per le classi seconde e terze verranno effettuate delle prove d'ingresso intese come ripasso di argomenti già trattati precedentemente.

 

ESITI FORMATIVI

Il ragazzo, al termine della classe prima,  sarà in grado di:

- Esprimersi con un adeguato linguaggio specifico.
- Interpretare ed utilizzare sia il linguaggio convenzionale del codice musicale, sia una simbologia non tradizionale.
- Utilizzare strumenti ( convenzionali e non ) e voce in modo consapevole.
- Distinguere e riconoscere all'ascolto i principali strumenti musicali.
- Ascoltare e concentrarsi sul mondo dei suoni, su brani musicali riuscendo ad individuarne le caratteristiche principali.

Il ragazzo, al termine della seconda, sarà in grado di:

- Esprimersi con un linguaggio specifico, saperlo interpretare e utilizzare in modo consapevole e creativo.
- Utilizzare lo strumento e la voce in modo consapevole.
- Ascoltare e concentrarsi su brani musicali riuscendo peraltro ad individuare le caratteristiche principali oltre che il legame tra musica e civiltà.

Il ragazzo, al termine della terza,  sarà in grado di.:

- Esprimersi con un linguaggio specifico, da interpretare e utilizzare anche in funzione di una  maggiore comprensione dei messaggi musicali.
- Ascoltare e comprendere in modo critico i brani d'ascolto proposti, individuarne le caratteristiche e cogliere la diversità di stili secondo l'evoluzione culturale e/o storica.

NOTA BENE

I diversi settori della materia ( educazione all'orecchio musicale, ascolto, apprendimento della notazione, pratica vocale e strumentale, attività espressivo creative ) non sono mai da considerare tra loro indipendenti, quindi gli stessi argomenti saranno utilmente ripresi da un anno all'altro in modo da approfondire gli aspetti fondamentali del "far musica".

OBIETTIVI MINIMI

CRITERIO 1

- Uso in maniera appropriata di un numero limitato di vocaboli specifici ( in base agli argomenti trattati ). CL 1'/ 2'/ 3'
-
Conoscenza dei principali simboli della notazione musicale. CL 1'/ 2'/ 3'

CRITERIO 2

- Ripetizione di brevi sequenze sonore con la voce e con gli strumenti a percussione  (per imitazione). CL 1'/ 2'/ 3'
-
Utilizzo dello strumento/voce per la ripetizione di brevi sequenze sonore (per lettura o imitazione).  CL 1'/ 2'/ 3'

CRITERIO 3

- Si richiederà un'adeguata concentrazione sul suono in modo di poterlo classificare (fonte del suono e collocazione nello spazio ). CL 1'
- Si richiederà un'adeguata concentrazione sui suoni/ brani d'ascolto proposti in modo di poterli decodificare/classificare. CL  2'/ 3'

CRITERIO 4

- Attraverso un'interpretazione verbale-gestuale/grafica si cercherà di farli esprimere su ciò che viene loro proposto. CL 1'/ 2'/ 3'

 

DESCRITTORE DEGLI OBIETTIVI D'APPRENDIMENTO

 

CLASSE PRIMA

CRIT. 1 COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI

  • Individuare i suoni dell'ambiente e analizzarne le principali proprietà (altezza, durata, timbro, intensità, ecc..)
  • Distinguere, selezionare e catalogare i suoni secondo la fonte che li ha prodotti.
  • Rappresentare graficamente il suono; comprendere la corrispondenza suono/segno; saper interpretare i simboli della notazione tradizionale.
  • Conoscere e classificare gli strumenti musicali; intuire il potenziale espressivo del timbro.

CRIT. 2 ESPRESSIONE VOCALE ED USO DEI MEZZI STRUMENTALI

  • Rappresentare determinati ambienti attraverso i rumori e i suoni che li caratterizzano.
  • Utilizzare la voce in maniera corretta controllando la postura e la respirazione.
  • Eseguire semplici sequenze vocali..
  • Manipolare semplici oggetti per scoprirne le diverse proprietà sonore anche attraverso modi diversi di stimolazione.
  • Eseguire sequenze ritmiche, utilizzando la voce o strumenti a percussione sia da soli sia in gruppo.
  • Capacità di sincronizzarsi con un ritmo musicale espletandolo con movimenti corporei o gesti strumentali.

CRIT. 3 CAPACITA' DI ASCOLTO E COMPRENSIONE DEI FENOMENI SONORI E DEI MESSAGGI MUSICALI

  • Sviluppare le capacità di concentrazione durante l'ascolto,  focalizzare l'attenzione uditiva sugli elementi costitutivi del linguaggio musicale.
  • Discriminare i suoni nei vari parametri.
  • Educare l'orecchio ritmico: individuare all'ascolto pulsazione, movimento, cellule ritmiche tematiche.
  • Educare l'orecchio tonale : distinguere suoni di altezza diversa ; memorizzare melodie.
  • Educare l'orecchio timbrico : risalire dal suono alla fonte; individuare e identificare i timbri strumentali.

 

CRIT. 4 RIELABORAZIONE PERSONALE DI MATERIALI SONORI

  • Comprendere e valorizzare per fini espressivi l'aspetto sonoro del linguaggio verbale.
  • Ideare, improvvisare, orchestrare sequenze ritmiche; realizzare un accompagnamento ritmico.
  • Progettare sonorità per creare ambienti, situazioni sceniche.

 

CLASSE SECONDA

CRIT. 1 COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI

  • Riconoscere e saper utilizzare opportunamente la notazione tradizionale sia in fase di scrittura che di lettura per l'interpretazione di partiture via via più complesse.
  • Riconoscere e descrivere i principali aspetti sintattici dei linguaggio musicale: il ritmo, la melodia, le scale, ecc.

CRIT.2 ESPRESSIONE VOCALE ED USO DEI MEZZI STRUMENTALI

  • Cantare e riprodurre ad orecchio su uno strumento musicale brevi motivi.
  • Padroneggiare la tecnica di base di uno strumento scolastico.
  • Eseguire accompagnamenti ritmici durante attività vocali dal battere le mani sui tempi fondamentali, fino a ritmi articolati eseguiti con le percussioni.
  • Partecipare in modo coordinato e razionale ad esecuzioni collettive  (ascoltare, andare a tempo, rispettare i turni).

CRIT. 3 CAPACITA' DI ASCOLTO E COMPRENSIONE DEI FENOMENI......

  • Saper ascoltare con attenzione e descrivere i brani nelle loro componenti strutturali individuare tenti ricorrenti, strumenti importanti, ecc.
  • Stabilire relazioni tra un evento sonoro ascoltato e:

    - una situazione geografica;
    - un periodo storico;
    - una vicenda emotiva ed espressiva;
    - una narrazione;
    - una sequenza motoria;
    - una rappresentazione grafico-pittorica;
    - la propria esperienza culturale, sociale, psicologica.

  • Riconoscere e descrivere le peculiarità di generi e stili.

CRIT. 4 RIELABORAZIONE PERSONALE DI MATERIALI SONORI

  • Rielaborare in maniera personale delle sequenze date, intervenendo sugli aspetti ritmici, agogici, dinamici, melodici.
  • Tradurre strutture musicali date in altri linguaggi.

 

CLASSE TERZA

CRIT. 1 COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI

  • Riconoscere analiticamente tutti i più importanti simboli musicali, mostrando di possedere in modo sintetico e globale la conoscenza degli aspetti ritmici, melodici, armonici e strutturali collegati con la notazione tradizionale.
  • Rapportare in modo funzionale il segno grafico, sia di tipo tradizionale sia di tipo intuitivo e personale, all'ascolto musicale.

CRIT. 2 ESPRESSIONE VOCALE ED USO DEI MEZZI STRUMENTALI

  • Acquisire un adeguato grado di padronanza " tecnica" nell'uso degli strumenti musicali sia ritmici che melodici.
  • Evidenziare un sufficiente livello di controllo nell'intonazione di melodie, nell'attenzione agli aspetti dinamici e agogici del "parlato" e del canto.
  • Partecipare in modo coordinato e razionale ad esecuzioni collettive (ascoltare, andare a tempo, rispettare i turni).

CRIT. 3 CAPACITA'  DI ASCOLTO E COMPRENSIONE DEI FENOMENI......

  • Analizzare le componenti ritmiche, dinamiche, melodiche, armoniche e strutturali delle composizioni ascoltate.
  • Collegare al contesto sociale, storico-geografico e stilistico i brani musicali oggetto degli ascolti.
  • Fare confronti fra generi, stili ed epoche.

CRIT. 4 RIELABORAZIONE PERSONALE DI MATERIALI SONORI

  • Comporre semplici sequenze su criteri stabiliti: indicazioni formali di stile, di funzione, ecc.
  • Tradurre strutture musicali date in altri linguaggi.
  • Elaborare sia a livello concettuale che strutturale un progetto sonoro ( ad esempio un commento musicale ad una storia, a delle immagini, un gioco polifonico, ecc.).

 

DECLINAZIONE LIVELLI

COMPRENSIONE ED USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI

· Conosce la terminologia e la simbologia in modo approfondito, le usa correttamente e sa organizzare con sicurezza le nozioni acquisite.
· Conosce la terminologia e la simbologia in modo appropriato, le usa correttamente e sa organizzare le nozioni acquisite.
· Conosce la terminologia, usa correttamente la simbologia musicale, ma talvolta organizza in modo impreciso le nozioni acquisite.
· Conosce la terminologia e la simbologia in modo accettabile, ma non sempre sa organizzare le nozioni acquisite
· Conosce approssimativamente la terminologia e la simbologia musicale. Non sa organizzare le nozioni acquisite.

ESPRESSIONE VOCALE ED USO DEI MEZZI STRUMENTALI

· Riproduce con precisione e sicurezza i suoni con la voce e/o il flauto. Rispetta le regole del suonare insieme.
· Riproduce i suoni correttamente con la voce e/o il flauto. Rispetta le regole del suonare insieme.
· Riproduce i suoni abbastanza correttamente con la voce e/o il flauto. Rispetta generalmente le regole dei suonare insieme.
· Riproduce i suoni con qualche incertezza con la voce e/o con il flauto. Rispetta generalmente le regole del suonare insieme.
· Riproduce i suoni con difficoltà con la voce e/o il flauto. Non rispetta le regole del suonare insieme.

CAPACITA' DI ASCOLTO E COMPRENSIONE DEI FENOMENI SONORI E DEI MESSAGGI MUSICALI

· Percepisce e riconosce con consapevolezza e precisione gli eventi sonori. Conosce e comprende in modo approfondito e sicuro il legame tra musica e ambiente/cultura.
· Percepisce e riconosce con precisione gli eventi sonori. Conosce e comprende il legame tra musica e ambiente e cultura.
· Percepisce e riconosce gli eventi sonori. Conosce e comprende abbastanza correttamente il legame tra musica e ambiente/cultura.
· Percepisce e riconosce in modo generalmente preciso gli eventi sonori. Conosce e comprende gli aspetti essenziali del legame tra musica e ambiente/cultura.
· Percepisce e riconosce con difficoltà gli eventi sonori. Conosce sommariamente e superficialmente il legame tra musica e ambiente/cultura.

RIELABORAZIONE PERSONALE DI MATERIALI SONORI

· Rappresenta graficamente gli stimoli sonori. Utilizza creativamente gli elementi musicali con precisione. Ipotizza l'uso di strumenti per particolari finalità espressive.
· Rappresenta graficamente gli stimoli sonori. Utilizza creativamente gli elementi musicali.
· Rappresenta graficamente gli stimoli sonori. Utilizza gli elementi musicali con correttezza.
Rappresenta graficamente con qualche incertezza gli stimoli sonori. Utilizza in modo accettabile gli elementi musicali.
Rappresenta graficamente in maniera approssimativa gli stimoli sonori. Utilizza con difficoltà gli elementi musicali.

 


 

EDUCAZIONE MUSICALE CLASSI PRIME

CONTENUTI

- Attività corale: educazione ad un uso corretto della voce
- Prassi strumentale: * suoni naturali con il flauto soprano
* facili composizioni con ritmiche elementari
- Storia della musica: dai popoli primitivi agli inizi della polifonia
- Ascolto guidato: atto soprattutto al riconoscimento dei vari strumenti

OBIETTIVI

Obiettivi minimi

* saper riconoscere le diverse note e le figure musicali: saperne trascrivere alcune
* saper riconoscere uno strumento musicale da un altro di una diversa famiglia
* corretta impostazione corporea per l'emissione della voce e per l'utilizzo del flauto soprano
* conoscere per grandi linee gli sviluppi della musica dai primi popoli storici agli inizi della polifonia, con l'aiuto dell'insegnante

METODOLOGIE

- La lezione frontale viene integrata con il lavoro di gruppo (confronto e rispetto di esperienze ed opinioni diverse)
- Esperienze collettive di canto e di plessi strumentali al fine di favorire la socializzazione
- Valorizzazione del dialogo

STRATEGIE

Utilizzo del materiale audiovisivo e strumentale al fine di favorire i processi imitativi e di fruizione del materiale sonoro

VALUTAZIONE

- Le verifiche saranno sistematiche e periodiche, scritte e orali
- La valutazione seguirà:

* criteri oggettivi (errori di scrittura musicale, lacune nei vari contenuti...)
* relativi al processo di apprendimento del singolo

- Terrà in considerazione i casi in difficoltà (per gli obiettivi minimi; gli alunni più dotati per stimolarli maggiormente.

EDUCAZIONE MUSICALE CLASSI SECONDE

CONTENUTI

- Attività corale: la corale polifonica (2 voci)
- Prassi strumentale: * melodie ritmiche con i primi suoni alterati
- Teoria musicale: scale e accordi
- Storia della musica: dai popoli primitivi agli inizi della polifonia

FINALITA'

Aiutare la capacità di sintesi sapendo riconoscere gli elementi fondamentali del discorso musicale (armonia, ritmo, melodia) ed i periodi musicali attraverso l'ascolto guidato (strutture, forme, stili)

OBIETTIVI

Obiettivi minimi

* saper trascrivere correttamente sotto dettatura una semplice melodia con ritmica varia anche se elementare
* saper costruire almeno una scala ed un accordo maggiore e minore
* conoscere le principali caratteristiche musicali del barocco e del classicismo

METODOLOGIE

- La lezione frontale viene integrata con il lavoro di gruppo (confronto e rispetto di esperienze ed opinioni diverse)
- Esperienze collettive di canto e di plessi strumentali al fine di favorire la socializzazione
- Valorizzazione del dialogo

STRATEGIE

Utilizzo del materiale audiovisivo e strumentale al fine di favorire i processi imitativi e di fruizione del materiale sonoro

VALUTAZIONE

- Le verifiche saranno sistematiche e periodiche, scritte e orali
- La valutazione seguirà:
* criteri oggettivi (errori di scrittura musicale, lacune nei vari contenuti...)
* relativi al processo di apprendimento del singolo

- Terrà in considerazione i casi in difficoltà (per gli obiettivi minimi; gli alunni più dotati per stimolarli maggiormente.

EDUCAZIONE MUSICALE CLASSI TERZE

CONTENUTI

- Attività corale: la coralità polifonica a più di due voci
- Prassi strumentale:
* figurazioni ritmiche più complesse
* nuovi suoni alterati
* agilità e velocità

- Storia della musica: l'800 ed il periodo contemporaneo
- Teoria musicale: nozioni di fisica acustica e ripasso dei contenuti teorici assunti nel precedente biennio

FINALITA'

Nel limite del possibile, educare al senso estetico (produzione sonora personale) ed al senso critico (giudizio motivato su basi culturali) attraverso un preciso metodo di lavoro e di studio personale

OBIETTIVI

Obiettivi minimi

* esecuzione di facili melodie col flauto
* saper riconoscere e suonare estemporaneamente suoni slegati tra loro con il flauto
* conoscenza delle principali forme musicali del periodo contemporaneo
* saper esprimere un giudizio anche elementare, benché motivato, sulla musica ascoltata

METODOLOGIE

- La lezione frontale viene integrata con il lavoro di gruppo (confronto e rispetto di esperienze ed opinioni diverse)
- Esperienze collettive di canto e di plessi strumentali al fine di favorire la socializzazione
- Valorizzazione del dialogo

STRATEGIE

Utilizzo del materiale audiovisivo e strumentale al fine di favorire i processi imitativi e di fruizione del materiale sonoro

VALUTAZIONE

- Le verifiche saranno sistematiche e periodiche, scritte e orali
- La valutazione seguirà:
* criteri oggettivi (errori di scrittura musicale, lacune nei vari contenuti...)
* relativi al processo di apprendimento del singolo

- Terrà in considerazione i casi in difficoltà (per gli obiettivi minimi; gli alunni più dotati per stimolarli maggiormente.


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