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Oltre ai "sequencer" e agli "arranger", come già accennato alla pagina sul midi, esistono altri programmi specializzati nella scrittura e nella stampa della musica, che permettono, anche con l'ausilio di una tastiera elettronica collegata al computer, di scrivere in modo professionale pagine di musica. Il miglior programma di questo genere è certamente Finale (sia per PC che per Mac), disponibile ora nella versione 2000 anche in lingua italiana. Le avanzatissime funzioni grafiche sono supportate anche da funzioni che consentono di ascoltare, con un effetto abbastanza realistico, la musica scritta in formato midi. Le partiture così scritte possono anche essere convertite facilmente in file midi e possono essere rielaborate successivamente con altri programmi midi (per es. Cakewalk). In questo modo, oltre alla musica scritta si ha anche un'idea musicale del pezzo senza aver bisogno di una vera orchestra.

In figura 1 un esempio di partitura scritta con Finale 98. Nelle successive sezioni seguirà una breve guida all'uso di Finale 2000 con lo scopo di fornire qualche indicazione generale su come si può scrivere ed ascoltare la musica con questo programma. Si ricorda comunque che la versione italiana di Finale 2000 ha una guida in linea molto ricca e particolareggiata con accluse anche alcune animazioni introduttive.
Novità di Finale 2000. Oltre ovviamente alla traduzione nelle varie lingue, il programma, rispetto alle versioni precedenti, si presenta notevolmente modificato : aggiunta di nuovi font (oltre al Petrucci, Maestro, Engravers e Jazz che simula la scrittura a mano libera), spaziatura automatica della musica (usando questa opzione le note si dispongono automaticamente all'interno della battuta), una nuova ridisposizione dei menù e delle funzioni associate, introduzione degli stili per modificare parti del documento, aggiunta di molti plug-in per facilitare il settaggio di varie impostazioni, nuove opzioni nelle finestre di dialogo, modificato il posizionamento delle tavolozze degli strumenti, introduzione di nuovi strumenti (per es. la battuta), nuove funzioni di conversione dei file midi, nuove funzioni di formattazione della pagina, scroll playback anche in formato pagina, e un miglioramento generale di tantissime altre procedure e utility.
Aprire un nuovo file. Finale 2000 consente di aprire un nuovo documento in vari modi : con una impostazione guidata (un wizard che facilita l'immissione dei righi e dei gruppi di pentagrammi con formattazione delle pagine), tramite un file già predefinito (default.ftm) ma completamente personalizzabile dall'utente, tramite la scelta di uno dei modelli predefiniti (presenti nella cartella modelli) oppure con un semplice file vuoto (cioè senza impostazioni predefinite, con un solo pentagramma ed una sola battuta).
Inserimento delle note Il programma consente varie modalità per inserire le note all'interno del pentagramma. Tramite l'inserimento semplice si possono scrivere le note utilizzando il mouse: si seleziona la figura o la pausa dalla tavolozza degli strumenti e si clicca nella posizione voluta all'interno del pentagramma. Il sistema è molto semplice ma si presenta piuttosto lento per un uso professionale. L'inserimento veloce (speed entry) può avvenire con o senza uso di una tastiera elettronica esterna collegata al computer. Tramite la tastiera musicale si suona la nota da inserire e quando si digita sul tastierino numerico della tastiera del computer il numero corrispondente al valore della nota questa viene inserita nel pentagramma. Le corrispondenze dei valori delle note sono: 7=semibreve, 6=minima, 5=semiminima, 4=croma, 3=semicroma, 2=biscroma, 1=semibiscroma. Una serie di altri tasti poi permette di inserire punti di valore e legature di valore, di cambiare la nota enarmonicamente, di attaccare le stanghette delle crome, di invertire la direzione della gambetta, di "nascondere" una nota, ecc. Questo è il sistema più utilizzato e che consente la maggiore precisione di scrittura della musica. Viene definito "sistema integrato" in quanto utilizza sia la tastiera elettronica che la tastiera del computer, integrandole fra loro. In mancanza di una tastiera musicale, si può utilizzare comunque l'inserimento veloce usando le frecce di direzione per spostare il cursore fino alla posizione della nota all'interno della battuta oppure usando i tasti letterali della tastiera del computer secondo lo schema: a=do centrale, s=re, d=mi, f=fa, g=sol, h=la, j=si, k=trasposizione all'ottava superiore, q=do ottava superiore, w=re, e=mi, r=fa, così via, z=do inferiore, x=re, c=mi, v=fa, ecc.).
Un'altra modalità, l'inserimento delle note tramite lo strumento Hyperscribe (indispensabile la tastiera musicale) è trattato nelle sezioni successive di questa breve guida.

Ascolto della partitura Terminata la procedura di inserimento delle note, siamo ora in grado di ascoltare l'effetto sonoro di quanto abbiamo scritto. Dal menù Finestre selezionare la voce "Elenco degli strumenti" e impostare il suono dello strumento tramite i patch del General Midi per ogni pentagramma della partitura. Sempre dal menù Finestre selezionare ora "Controlli per il playback" : se non vogliamo modificare i parametri standard, clicchiamo su Play e ascolteremo la musica dal dispositivo selezionato nelle Opzioni/Midi/Output. La velocità di esecuzione dipende dall'indicazione metronomica impostata (96 alla semiminima è la velocità standard preimpostata).
Stampa della partitura Normalmente la musica viene scritta usando la funzione di visualizzazione lineare, cioè un unico pentagramma che scorre in senso orizzontale sul monitor tramite la barra di scorrimento orizzontale. Per vedere come verrà stampata, occorre passare alla visualizzazione pagina che corrisponde all'anteprima di stampa dei programmi Microsoft Office. In questa modalità possiamo facilmente modificare i parametri della pagina, dei margini, dello spazio fra i pentagrammi, la percentuale di riduzione della pagina, ecc. ecc.. In base a questa breve introduzione, se hai già installato sul tuo computer una copia del programma (altrimenti puoi scaricare un demo dal sito della ditta produttrice), dovresti essere già in grado di scrivere il tuo primo pezzo musicale, ascoltarlo e stamparlo. Puoi approfondire poi gli strumenti di Finale nelle sezioni successive.
Tavolozza degli strumenti principali
La tavolozza degli strumenti principali di Finale 2000 consente di accedere a tutte le funzioni del programma in ogni momento della fase di scrittura della musica. Cliccando col mouse su uno di questi simboli, nella maggior parte dei casi si apre un nuovo menù nella barra dei menù del programma. Esempio: se clicco sul primo simbolo (strumento Rigo musicale) si apre il relativo menù, con tutte le voci delle funzioni e delle opzioni disponibili con questo strumento.
In altri casi invece, oltre a cliccare sul simbolo, si deve cliccare anche all'interno di una battuta del pentagramma, altrimenti il simbolo non ha alcun effetto. E' il caso dello strumento Tonalità: cliccando su una battuta si apre la finestra di dialogo "Armatura di chiave" per le necessarie impostazioni.
In altri casi ancora, per esempio cliccando sul simbolo della locomotiva (strumento Sposta-massa), si aprono addirittura due menù (Sposta e Modifica massa) ma molte delle voci di menù diventano attive solo se prima abbiamo selezionato con il mouse alcune battute del pentagramma. Per selezionare una battuta è sufficiente fare un clic dentro alla battuta, oppure un clic nella prima e un shift+clic nell'ultima della serie di battute che intendo selezionare. Invece con un clic all'inizio del pentagramma posso selezionare tutto il rigo musicale. Per completare questa premessa, selezionando altri simboli compaiono altre tavolozze di strumenti, come nel caso delle "Forme intelligenti". Queste tavolozze possono essere disposte come barre dei menù oppure come "isole galleggianti" e si possono trascinare con il mouse.
Lo Strumento Rigo musicale crea e cancella pentagrammi. Inoltre vi permette di trascinare i pentagrammi esistenti su o giù per lo schermo, in modo da poter visualizzare insieme più pentagrammi. Potete utilizzare lo Strumento Rigo musicale anche per selezionare un pentagramma, ad esempio, per specificare il pentagramma che volete visualizzare creando un Set di righi, o per selezionare un pentagramma che desiderate estrarre usando Estrazione speciale delle parti. Inoltre potete usarlo per muovere, raggruppare nuovamente, o inserire in nuove parentesi di accollatura i pentagrammi ottimizzati in Visualizzazione pagina.
Quando cliccate su Strumento Rigo musicale appare un menù Rigo musicale che contiene una considerevole serie di comandi per lavorare con pentagrammi e gruppi di pentagrammi, aggiungendo, eliminando, posizionando e distanziando i pentagrammi fra loro, soprattutto creando caratteristiche personalizzate per ogni pentagramma della partitura (finestra Modifica attributi del rigo).
Lo Strumento Tonalità. Cliccate sulla misura nella quale volete modificare le alterazioni in chiave (diesis o bemolli), oppure selezionate a trascinamento una regione, quindi cliccate nell’area; compare la finestra di dialogo Armatura di chiave, dalla quale è possibile impostare la nuova tonalità. Potete accedere alla finestra di dialogo Armature di chiave non usuali, se volete creare delle armature di chiave non standard o non lineari. Potete anche specificare se la musica contenuta nelle battute interessate deve essere o meno trasportata nella nuova tonalità. Per modificare la tonalità dall'inizio alla fine del brano cliccare "dalla battuta 1 alla fine del pezzo".
Lo Strumento Tempo vi consente di creare o modificare l'indicazione del tempo per tutto il pezzo o per una serie di battute del pezzo. Si possono inoltre impostare una serie di opzioni che descrivono fluttuazioni di tempo molto particolareggiate all’interno del playback del pezzo. Si possono generare questi tipi di informazioni quando si registra in tempo reale usando lo "Strumento Trascrizione". Potete anche usare questo Strumento per creare un effetto swing, anche se da questo punto di vista lo Strumento MIDI possiede un metodo più efficiente per farlo. Cliccare su una misura per far apparire la finestra di dialogo "Regolazione del Tempo", dove potrete modificare momento per momento i cambi di velocità all’interno della misura.
Lo Strumento Chiave (usato per cambiamenti di chiave, rispetto a quella iniziale, all'interno di un pentagramma). Questo strumento si usa per creare un cambio di chiave in qualsiasi punto della partitura, anche nel mezzo di una misura. Finale prevede otto chiavi standard preimpostate da usare nel brano. Potete modificarle o sostituirle con chiavi personalizzate, usando, se preferite anche nuovi simboli. Fare un click su una misura che non contenga un cambio di chiave per richiamare la finestra di dialogo Cambio chiave, dove si può specificare una chiave da inserire nella misura cliccata.
Lo Strumento Misure (non presente nella versione precedente). Questo strumento aggiunge nuove misure vuote alla fine della partitura (in tutti i pentagrammi), crea e modifica la numerazione della battute e le battute d’aspetto. Se si clicca questo strumento, appare una maniglia su ogni linea di battuta; per rendere lo spazio della battuta più largo o più stretto è sufficiente spostare una maniglia della battuta (o trascinarla all'interno della stessa battuta). Con un doppio click sulla battuta o sulla sua maniglia è anche possibile aprire la finestra di dialogo "Attributi della misura", dove è possibile fissare parametri specifici per la battuta: il tipo di linea per la conclusione della battuta, se si vuole o no che appaiano il segno in chiave e il tempo, etc.
Se avete usato il comando "Spaziatura della musica" su una battuta, appaiono due maniglie sulla sbarretta. Se cliccate sulla seconda, Finale fa apparire una tabella per il tempo al di sopra della battuta una serie di maniglie che potrete spostare per cambiare le posizioni orizzontali dei tempi in tutto lo spartito.
Infine, se avete selezionato per una battuta “Consenti l’inserimento di punti di suddivisione della battuta” nella finestra di dialogo “Attributi Della Misura”, appaiono tre maniglie sulla battuta di destra. Se cliccate l’ultima maniglia appare uno speciale rettangolo all’interno del quale è possibile definire i parametri di inserimento per la battuta, per cui Finale possa interromperla con un sistema di pause se questa è troppo lunga per essere collocata sul rigo.
Lo Strumento Inserimento semplice (in questo strumento la tavolozza delle pause non era presente nella versione precedente, ma le pause si ottenevano cancellando una nota dello stesso valore con il tasto Backspace). Quando si clicca questo strumento, Finale mostra la Tavolozza Inserimento Semplice, che contiene un’icona specifica per ogni valore ritmico (semiminima, croma, semicroma, e così via). (Se la Tavolozza Inserimento Semplice non compare, selezionate il suo nome dal menù Finestre). Usando gli elementi di questa Tavolozza mobile, potete inserire la musica una nota alla volta, cliccando sulla relativa icona. Per inserire le alterazioni cliccare nel simbolo freccia alto (diesis) o freccia basso (bemolle). Usare la X per cancellare eventuali alterazioni. Usare punto e legatura per gli omonimi simboli.
Lo Strumento Inserimento rapido. Questo strumento vi consente di inserire rapidamente una nota, un accordo, una pausa, in una volta. Dovete specificare il valore di ogni immissione attraverso un numero sulla tastiera del vostro computer; potete quindi specificarne l’altezza o con una tastiera MIDI o con una lettera digitata sul computer. Questa è una delle funzioni più complesse ed usate del programma e vi abbiamo già accennato nell'introduzione. Riassumeremo comunque qui di seguito la tabella delle corrispondenze principali:
7=semibreve
6=minima
5=semiminima
4=croma
3=semicroma
2=biscroma
1=semibiscroma
Per scrivere una pausa, digitarne il numero corrispondente senza suonare nessuna nota.
Click speciali del mouse:
fate Ctrl-click per far comparire la finestra di dialogo "Modifica la cornice di battuta", che contiene i controlli di molti parametri tecnici per ogni nota.
Premete Ctrl con un numero mentre lavorate in una battuta per comunicare al programma che la prossima nota che immetterete è parte di un gruppo irregolare (terzina, quintina, e così via). Potete inserire valori da Ctrl-2 a Ctrl-8, che significa da duine a ottonari, rispettivamente. Se invece premete Ctrl-1, Finale interpreta che desiderate impostare un gruppo irregolare più complesso. Mostra quindi la finestra di dialogo Impostazione del gruppo irregolare, nella quale potete precisare l’aspetto ritmico e grafico del gruppo.
Premete Caps Lock (blocco maiuscolo) prima di immettere un valore ritmico (da 1 a 8 secondo la tabella prima indicata) per comunicare al programma che siete in procinto di inserire una serie di note dello stesso valore. Ora potete suonare le note sul vostro strumento MIDI, rapidamente, e Finale le inserirà direttamente in partitura, senza che voi dobbiate premere ogni volta il tasto corrispondente alla durata.
Lo Strumento Hyperscribe. Lo Strumento HyperScribe è uno degli strumenti di trascrizione in tempo reale disponibili in Finale; lo potete utilizzare per trascrivere un’esecuzione dal vivo su di una tastiera immediatamente in notazione, anche su due pentagrammi. Quando cliccate su questo strumento, appare il menu HyperScribe; esso contiene tutti i comandi per descrivere preventivamente a Finale la musica che state per eseguire.
Click speciali del mouse:
cliccate su una misura per indicare dove volete che cominci la trascrizione. Dopo aver suonato solo per una porzione della misura, fate ctrl-click sullo schermo per mettere fine alla sessione di HyperScribe senza influenzare la porzione restante della battuta. (Cosa necessaria se vi è già della musica nella battuta, che volete preservare).
Lo Strumento Gruppi irregolari. Questo Strumento vi consente di creare, editare, e regolare la posizione dei gruppi irregolari. (Con il termine “gruppo irregolare” si intende una classe di divisioni irregolari quali terzine, quintine e settenari). Potete utilizzarlo per determinare il modo in cui viene rappresentato il gruppo (se deve comparirvi o meno sopra il segno di parentesi quadra, ad esempio), ma anche la definizione ritmica (quante semiminime nello spazio di due quarti, ad esempio). Si noti, per inciso, che potete controllare il modo in cui dovrà comparire il gruppo irregolare prima ancora di immetterlo (con lo Strumento Immissione rapida, HyperScribe, o lo Strumento Trascrizione), compreso se deve esserci o no un arco o una parentesi quadra di raggruppamento, a che altezza questi debbano eventualmente comparire, e via di seguito. A questo scopo, fate ctrl-doppio-click sullo Strumento Gruppi irregolari; Finale mostra a questo punto la finestra di dialogo "Impostazione predefinita dei gruppi irregolari", dove potete specificare le caratteristiche del gruppo irregolare.
Lo Strumento Forme intelligenti. Quando cliccate questo strumento, Finale mostra la Tavolozza Forme Intelligenti, la quale contiene una singola icona per ognune delle Forme Intelligenti, cioè segni ridimensionabili quali legature, forcelle di crescendo, parentesi quadre di 8va, linee tratteggiate, e così via. (Se la Tavolozza non compare, scegliete il suo nome nel menù Finestre). Per posizionare uno di questi segni nella partitura, posizionate il cursore in modo che la piccola freccia punti sul rigo desiderato. Quindi fate doppio click, ma al secondo click, tenete premuto il pulsante e trascinate verso destra (o sinistra). Mentre lo fate, la forma compare e cresce verso destra o sinistra. Lasciate il mouse quando la forma ha raggiunto la dimensione voluta. Click speciali del mouse:
cliccate un’icona di Forma Intelligente nella Tavolozza per far apparire una maniglia su ogni segno di quel tipo nella partitura.
cliccate una maniglia di Forma Intelligente nella partitura per selezionarla, come indicato dalla linea tratteggiata formante un rettangolo attorno ad essa. Quando tale rettangolo che la circonda è visibile, potete cancellare, muovere, allungare o deformare la Forma Intelligente.
Lo Strumento Articolazioni. Usate questo strumento per immettere segni di articolazione costituiti da un carattere (come accenti, segni di staccato, punti coronati, e così via) nella vostra partitura. Attaccate un’articolazione ad un’unica nota in un unico pentagramma (cliccando sulla nota, sopra o sotto); se la nota si muove, l’articolazione si muove insieme alla nota. Potete anche definire l’articolazione per la riproduzione; può influire sia sul tempo che sul volume (velocità del tasto) della nota sulla quale appare (funzioni grafiche con effetto midi per l'ascolto).
Lo Strumento Espressione. Con questo strumento potete creare segni d'espressione - sia di testo che grafici - che appaiano nello stesso punto in più di un rigo dello spartito. Ad esempio una lettera come riferimento o un’indicazione del tempo in ogni rigo della partitura. Potete attaccare un’espressione ad una misura (anche vuota) o a una nota o pausa. Con la funzione Elenco righi potete specificare in quali righi ci debba essere una data Espressione. Inoltre per ogni segno è possibile specificare se lo si vuole in tutto lo spartito, in un rigo particolare o nella parte estratta (infatti un segno può apparire in un dato posto e non in un altro). Le Espressioni possono effettivamente modificare il playback della musica come vi aspettereste. Per esempio potete programmare un segno di Presto per cambiare il tempo di playback della partitura nel punto richiesto, come la dinamica abbinata al segno Piano o Forte.
Lo Strumento Ritornello (o Ripetizioni). Usando questo strumento, potete creare e modificare i segni di ritornello e quelli di indicazioni di testo (come ad esempio D.S. alla Coda) nella vostra partitura. Tali forme di ripetizione possono essere impostate per la riproduzione, così Finale, suonando la vostra partitura, le rispetterà come farebbe un musicista. Usate questo strumento per creare finali primi e secondi, simboli funzionali come Coda e D.C, ed altri tipi di indicazioni di ritornello.
Lo Strumento Accordi. Cliccando su questo Strumento, apparirà il menu Accordi. Lo Strumento Accordi vi consente di creare, muovere e cancellare i simboli degli accordi presenti nella vostra partitura. Questi simboli sono musicalmente intelligenti; suonano l’accordo relativo quando riproducete il vostro brano, si traspongono quando effettuate una trasposizione della musica e possono essere posizionati automaticamente in partitura. Potete anche fare in modo che Finale riconosca dei tipi di accordo insoliti o complessi.
Lo Strumento Testo cantato (o liriche). Questo Strumento vi consente di creare, modificare e spostare il testo cantato presente nella vostra partitura. Potete impostare varie tipologie di testo cantato (da usare, per esempio, in un corale con varie strofe); potete spostare la linea base (quella linea orizzontale immaginaria sulla quale vengono allineate le sillabe) in su o in giù indipendentemente per ciascuna tipologia di testo. Quando cliccate su questo Strumento, apparirà il menu Canto; questo contiene tutti i comandi che vi possono servire per creare il testo cantato nella vostra partitura.
Lo Strumento Testo. Lo Strumento Testo viene usato per inserire varie tipologie di testo in partitura, non solo il titolo, ma anche intestazioni, piè di pagina, numeri di pagina, copyright, indicazioni per l’esecutore, e il testo simile che appare su una o più pagine, direttamente in partitura; è possibile regolare, allineare e posizionare i blocchi di testo; è inoltre possibile impostare caratteri e stili direttamente a video nella partitura.
Cliccate sullo Strumento Testo per far apparire i due menu che si occupano della gestione e della modifica del testo stesso, il menu Testo e il menu Cornice. Usate il menu Testo per specificare caratteri e stili per il testo presente in un blocco di testo. Usate il menu Cornice per allineare un blocco di testo, applicare effetti o forme speciali attorno ad un blocco di testo, assegnate un blocco di testo ad una misura (in Visualizzazione lineare) o ad una pagina (in Visualizzazione pagina), e specificate su quali pagine debba apparire il blocco di testo medesimo.
I menù possono avere accanto alle varie voci un segno di visto indicante che quella opzione è selezionata per quel blocco di testo (ad esempio 10 pt e grassetto). Nel caso in cui abbiate selezionato più blocchi di testo aventi ciascuno una diversa configurazione (o il testo presente in un blocco sia formattato in modo diversificato), i menu non conterranno alcuna indicazione di selezione. Selezionate una nuova opzione per cambiare le impostazioni attuali. Selezionate Annulla per annullare la vostra azione.
Quando non vi sono maniglie di blocchi di testo selezionate, i menu mostrano le impostazioni predefinite per i blocchi di testo. Queste impostazioni possono essere cambiate impostandone di nuove all’interno dei menu. Potete annullare le vostre impostazioni scegliendo Annulla dal menu Modifica.
Lo Strumento Grafica. Usate lo Strumento Grafica della Tavolozza Principale per inserire o esportare immagini grafiche. Potete esportare pagine di musica così come la sola selezione di una regione di musica all’interno di una pagina. Quando usate lo Strumento Disegno, usate lo Strumento Grafica che si trova nella finestra Strumento Disegno per inserire un’immagine grafica. Usate l’immagine grafica da voi importata come una qualsiasi altra forma creata nello Strumento Disegno. Quando usate questo strumento, appare il menu Grafica, contenente tutti i comandi per importare o esportare grafica. Per importare sezioni musicali in Word, per esempio, esportare la pagina in formato Tif a 600 DPI.
Lo Strumento Sposta-Note. Questo Strumento vi permette di spostare una nota (o più note all’interno di una battuta) su di un’altra misura, anche su di un diverso rigo musicale. In questo modo potete ad esempio creare delle notazioni a cavallo di due pentagrammi. Oppure, dopo aver trascritto una esecuzione a due mani con HyperScribe (o con lo Strumento Trascrizione), potete correggere gli eventuali errori di suddivisione sui due pentagrammi spostando ad esempio le note in posizione errata dal rigo superiore a quello inferiore. Potete inoltre spostare più note contenute in una misura anche in senso orizzontale; potete ad esempio copiare un particolare profilo melodico nella battuta successiva. Lo Strumento Sposta-Note vi permette inoltre di accedere alle funzioni di ricerca e sostituzione di Finale, che vi consentono di ricercare tutte le note o gruppi di note che soddisfano determinati criteri e modificarle in vari modi. Cliccando su questo Strumento, apparirà il menu Sposta-Note, contenente tutti i comandi che vi consentiranno di effettuare gli spostamenti delle note selezionate in altre misure.
Lo Strumento Sposta-Massa. Con questo strumento potete selezionare una regione del vostro spartito (da una singola nota all’interno del brano e editare immediatamente tutta la musica selezionata. Apparirà il menu Sposta-Massa e Modifica Massa, contenente tutti i comandi necessari per curare la musica selezionata. Ad esempio, per ogni battuta selezionata potete modificare la chiave, il tempo, la spaziatura, l’ampiezza, le direzioni delle gambe delle note, i modelli di diffusione ecc. Potete anche ribarrare, trasportare o applicare articolazioni a ogni nota all’interno della regione selezionata.
Lo strumento Sposta-Massa deve il suo nome al fatto che esso può anche essere usato per copiare musiche da un posto all’altro –perfino da un documento di Finale a un altro. Potete anche usare questo strumento per cancellare elementi musicali selezionati da una regione – come articolazioni, simboli di accordo, versi, espressioni di spartito, MIDI controller, e così via. Senza disturbare gli altri elementi musicali esistenti all’interno di quella regione.
Lo Strumento "Strumenti speciali". Con questo strumento si possono effettuare cambiamenti speciali di stanghette, gambe e posizionamenti di nota. Ad esempio, potete usarlo per modificare la testa delle note, cambiare la lunghezza di una gambetta, cambiare l’angolazione di una stanghetta o aggiustare la posizione di un punto o di una legatura. Cliccando su questo strumento si apre la Tavolozza relativa. L'uso di questi strumenti è relativamente intuitivo.
Lo Strumento Ridimensiona. Questo Strumento vi consente di ridurre o aumentare le dimensioni di una nota, un gruppo di note, un rigo, un’accollatura, una pagina oppure tutta la partitura. Utilizzandolo su singole note, potete creare delle note guida; agendo a livello di rigo, potete creare un rigo guida. In particolare se dovete stampare su di una stampante PostScript, è probabile che utilizzerete questo Strumento per ridurre le dimensioni complessive della partitura. In ogni caso è importante ricordare che dopo ogni operazione di ridimensionamento, dovete scegliere Aggiorna la disposizione della musica dal menu Modifica, in modo che Finale possa correggere le eventuali irregolarità nella dimensione delle misure introdotte dal cambiamento. Quando selezionate questo Strumento, Finale mostrerà la finestra di dialogo Ridimensiona all’interno della quale potete specificare l’ammontare percentuale di riduzione o ingrandimento, ogniqualvolta cliccate su un elemento della musica. Per ridimensionare l'intera pagina cliccare sull'angolo in alto a sinistra della pagina.
Lo Strumento Configurazione Pagina. Questo Strumento vi consente di definire la configurazione della pagina per il vostro documento, inclusa la dimensione della pagina, la dimensione dei margini, e il posizionamento dei righi e delle accollature all’interno di ciascuna pagina. Apparirà il menu Configura-Pagina (e passerete alla Visualizzazione pagina, nel caso in cui non stiate già utilizzando quella modalità di visualizzazione) quando cliccate sullo Strumento Configura-Pagina. Questo menu contiene un comando per ottimizzare le accollature (nascondendo i righi vuoti all’interno delle varie accollature per produrre una partitura più compatta e leggibile), e un altro per raggruppare le misure selezionate in una sola riga, onde consentirvi di specificare il numero di misure che volete sia contenuto in ciascuna riga di musica.
Lo Strumento MIDI. Questo Strumento vi consente di modificare i dati MIDI che Finale memorizza insieme alla musica, key velocity (l’intensità con cui è stata immessa la nota), Attacco e Rilascio (informazioni ritmiche), pressione channel (pressione applicata ad un tasto dopo che è stato premuto), dati dei controller (pedali, uso del "modulation wheel", e via dicendo), informazioni sul pitch bend, ed eventi circa il patch (programmi/strumenti). Quando cliccate lo strumento, compare il menu Strumento-MIDI, che contiene tutti i comandi di cui avete bisogno per aumentare, diminuire, o cambiare gradualmente tutti i tipi suddetti di dati.
Per usare lo Strumento MIDI, dovete cominciare col selezionare la regione di musica le cui informazioni MIDI volete manipolare; a quel punto potrete scegliere i comandi presenti nel menu Strumento MIDI. Se volete coinvolgere solo una regione di un rigo presente sullo schermo (mantenendola visualizzata), potete fare doppio click sulla regione selezionata per accedere alla mezza-finestra dello Strumento MIDI, dove avrete a disposizione una visione rappresentazione dei valori MIDI che andrete a modificare. Usando tale tecnica, potete operare sui dati MIDI associati ad ogni singola nota. Ad esempio, potete regolare la key velocity solamente di alcune note particolari in un tratto accordale.
È possibile ottenere molti altri effetti con lo Strumento MIDI, compreso inserire e modificare dei pitch bend, creare dei graduali crescendo e diminuendo, creare delle vere riproduzioni "swingate", rendendo aleatorie certe variabili in riproduzione per creare un risultato "più umano", e molte altre cose.
Lo Strumento Copia speculare. Con questo strumento è possibile creare copie "intelligenti" di una battuta, o specchi, cioè gruppi di note che sono collegati dinamicamente ad altre note in partitura (il materiale di origine). Quando editate le note di origine, le note dello specchio sono automaticamente aggiornate in maniera di riflettere il cambiamento.
Potete creare specchi velocemente e facilmente utilizzando lo Strumento Sposta-Massa se il passaggio che volete copiare è di almeno una battuta intera (o più lungo). Altrimenti, usate lo Strumento Copia speculare se volete specificare delle singole note nella misura di origine perchè appaiano nella battuta finale di specchio.
Inoltre, potete utilizzare lo Strumento Copia speculare per combinare singoli insiemi di note da diverse battute di origine in una sola battuta di specchio, che è a questo punto denominata specchio composto. E indipendentemente da come è stato creato lo specchio o di che tipo esso sia, potete usare questo strumento anche per selezionare quali note debbano apparire e quali no nello specchio; Finale nasconderà le altre rimanenti. Per esempio, potreste creare un tipo di specchio— chiamato specchio selettivo— se la battuta d’origine contiene un passaggio accordale, ma voi volete che solo la linea superiore sia riportata nello specchio.
Infine, potete usare lo Strumento Copia speculare per creare una battuta in levare in qualsiasi punto della partitura; Finale creerà dello spazio vuoto al principio di una misura di questo tipo, e forzerà ogni nota alla destra di questo a comportarsi come un levare.
Lo Strumento Ossia. Un passaggio di "ossia" consiste generalmente in una frase alternativa, spesso inserita in partitura sopra la misura principale e utilizzando una dimensione ridotta. Spesso una misura di ossia contiene l’esplicazione di un abbellimento, una proposta di cadenza, oppure propone un’alternativa semplificata della misura reale.
In Finale questo tipo di misura si può ottenere grazie allo Strumento Ossia. Poiché questa è una misura che non fa parte di alcun rigo o accollatura e può facilmente essere trascinata all’interno della pagina, risulta essere di grande utilità nella creazione di pentagrammi parziali, oppure per aggiungere degli esempi musicali. (Una misura di ossia non può essere riprodotta in fase di playback; è infatti puramente grafica).
Esistono due tipi di misura ossia. La battuta di ossia assegnata ad una misura, la quale, dopo essere stata creata in Visualizzazione lineare, rimane attaccata alla misura di origine anche nel caso in cui quest’ultima cambi di posizione. La misura di ossia assegnata alla pagina, che invece, dopo essere stata creata in Visualizzazione pagina, resta fissata ad un determinato punto della pagina, a prescindere dall’eventuale riposizionamento della musica che la circonda.
Lo Strumento Tempo (o Metronomo). Lo Strumento Tempo vi consente di creare o modificare una serie di dati che descrivono fluttuazioni di tempo molto particolareggiate all’interno del playback del pezzo. Si possono generare queste informazioni quando registrate in tempo reale la vostra esecuzione con lo Strumento Trascrizione (Hyperscribe). Potete anche usare questo Strumento per creare un effetto swing, anche se da questo punto di vista lo Strumento MIDI possiede un metodo più efficiente per farlo.
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